Parlamentari pronti alle audizioni. Passa l’emendamento anti Conte
La commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione pandemica è ufficialmente partita. La prossima settimana via alle testimonianze. L’ex premier non avrà poteri istruttori.
Pagina 5
La commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione pandemica è ufficialmente partita. La prossima settimana via alle testimonianze. L’ex premier non avrà poteri istruttori.
La Procura europea vuol fare chiarezza sulle oscure procedure del vaccino Pfizer da parte della capa della Ue. Anche qui ci sarebbe bisogno di capire come è stata gestita la pandemia, ma Giuseppe Conte & C. boicottano la commissione. E…
Il medico Daniele Giovanardi (gemello del politico ex dc): «Prima si è fatto il contrario di ciò che prescriveva il piano pandemico. E ora non si indaga sull’aumento anomalo delle morti improvvise».
Nuovo scoop di «Fuori dal Coro»: Nicola Magrini fece rimuovere da un report la frase «la probabilità di decesso in un anziano vaccinato è elevata». Sulla sicurezza dei sieri un funzionario avvertiva: «I fragili rientrano nelle popolazioni non studiate». Ma…
Il capo dell’Iss Silvio Brusaferro scriveva: «Quei dispositivi non sono a norma». La risposta di Roberto Speranza: cambiamo i parametri.E l’Italia non ricevette l’invito a un vertice Ue d’emergenza a causa di una mail bloccata.
Giuseppi si è unito all’indagine sostenendo di voler motivare ogni scelta passata. Ma da componente dell’organo parlamentare, non sarà possibile audirlo. Un chiaro conflitto d’interessi, passato sotto silenzio.
Dario Franceschini svela la strategia di intralcio dei dem: «È un tribunale politico, disertiamolo». Azione, +Europa e M5s si accodano. L’inizio dei lavori è il vero incubo del campo largo, compatto come mai contro le indagini.
Aldo Grasso, da ultimo, ha parlato di «populismo». Ma chiedere chiarezza sui vaccini, sui lockdown e sul mancato rispetto del piano pandemico è un esercizio di democrazia.
A fine 2020 Goffredo Zaccardi (capo di gabinetto di Roberto Speranza) e Nicola Magrini (Aifa) apprendono indignati i protocolli Pfizer. «I dati grezzi li avremo soltanto nel dicembre 2024». Ma poi si consolano: «La trattativa Ue ci mette al riparo».
Il capo dell’Iss disse ai pm di aver scoperto solo a maggio 2020 dell’esistenza del documento. Che, però, fu menzionato in una riunione della task force già a gennaio e gli venne inviato a febbraio.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.