Imane Khelif picchia pure con le parole: «Io bullizzata, la Carini mi conosce»
La boxeur al testosterone: «L’italiana ha cercato di indebolirmi. Ora punto all’oro».
La boxeur al testosterone: «L’italiana ha cercato di indebolirmi. Ora punto all’oro».
La federazione internazionale: «Abbiamo condiviso gli esami che hanno portato alle esclusioni dai Mondiali ma non ci hanno ascoltato». Il Comitato conferma i documenti ma fa spallucce: «Procedura e test non validi».
L’atleta algerina esclusa da un torneo di boxe in Olanda: «Non ha fatto i test sul sesso e senza quelli non può combattere con le donne». A difenderla arriva il sindaco di Eindhoven, Dijsselbloem: l’uomo che massacrò Grecia e Cipro…
Georges Cazorla: «Dopo la squalifica ai Mondiali, Imane è stata esaminata da un eminente endocrinologo che ci ha detto: “È una donna nonostante il suo cariotipo e il testosterone”, di cui da allora abbiamo regolato il livello».
La controversa boxeur liquida comodamente in semifinale la thailandese Janjaem Suwannapheng. I cronisti della Rai: «Ha braccia più lunghe, superiorità netta». Intanto ai Giochi c’è una nuova disciplina: il lancio della bufala.
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