Sánchez apre le porte dei servizi segreti a Xi
Oltre 12 milioni a Huawei per gestire le intercettazioni. Agitazione tra forze dell’ordine iberiche e 007 europei.
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Oltre 12 milioni a Huawei per gestire le intercettazioni. Agitazione tra forze dell’ordine iberiche e 007 europei.
A differenza di Londra, nella delicatissima partita globale sulle reti Roma sfida Washington. Nel Cdm previsto per oggi porta l'ok del golden power per aprire le porte al colosso cinese in nove regioni, con prescrizioni generiche. Contro la volontà Usa.
Il bando della Casa Bianca spinge l'azienda di Mountain View a chiudere il contratto con i cinesi e Intel sospende le forniture. Il colosso di Shenzhen costretto a investire miliardi per nuovi sistemi, ma ha 90 giorni di scorte. Il…
Bruxelles è pronta ad aumentare gli acquisti di beni Usa per 50 miliardi di euro, ma chiede alla Casa Bianca di levare le tariffe al 10%. Il Dragone apre ai colloqui con gli Stati Uniti e valuta una stretta sui…
Washington mantiene la linea dura su Huawei: apparecchi al bando per le aziende americane. Critico invece l'asse franco-tedesco, che apre alla tecnologia di Pechino. Un'occasione per l'Italia di riavvicinarsi a Donald Trump.
Per Martusciello (i suoi collaboratori sono coinvolti nelle indagini) fiducia dalla Bernini.
Nemmeno la rivelazione del New York Times scuote la linea bergogliana, sempre molto morbida con il regime di Xi Jinping.Per l'ambasciatore americano il Dragone mira a impossessarsi delle infrastrutture più importanti del nostro Paese. E anche Huawei è «una minaccia…
Il numero uno dell'azienda cinese esce allo scoperto: fornire chip a Cupertino per garantire agli iPhone la nuova tecnologia. Gli Usa sanno di essere un passo indietro e la proposta sarebbe un salvagente.
Giuseppe Ferrandino e altri politici sono finiti di striscio (ma non indagati) nell’inchiesta sui lobbisti Huawei all’Europarlamento. In una lettera alla Commissione chiesero tecnologie senza vincoli. «Non ricordo», dice l’ex dem. Ma la domanda è: chi l’ha scritta?
Washington per la prima volta ha dichiarato «illegali» le rivendicazioni di Pechino sulle acque su cui affacciano Vietnam, Malesia, Filippine, Indonesia e Taiwan. Sono snodi cruciali per le rotte commerciali e militari. Chi li controlla ha in mano il pallino…
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