A chi le bestie? A noi! Uno studio racconta il Mussolini nascosto e grande animalista
Nel saggio «Primo non maltrattare», Giulia Guazzaloca rivela l'impulso del fascismo alla protezione degli amici a 4 zampe.
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Nel saggio «Primo non maltrattare», Giulia Guazzaloca rivela l'impulso del fascismo alla protezione degli amici a 4 zampe.
Ennesimo strafalcione per l'esperto di estrema destra di Repubblica: «Nel codice nero 88 sta per SS». Ma anche Gianluigi Buffon, che dovette cambiare numero di maglia, sa che significa «Heil Hitler». In passato scambiò un carabiniere per un mafioso.
A scanso di equivoci, e casomai qualcuno ritenesse che mangiarsi uno spezzatino sia un atto di cannibalismo, Gesù Cristo non era vegetariano. Chiunque affermi che essere vegetariani sia meglio che essere carnivori si sta dichiarando migliore: dei suoi antenati, cacciatori…
Bruno Ganz è morto a Zurigo dove era nato nel 1941. Memorabile la sua interpretazione di Hitler nel film La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler.
Si torna a parlare di Max Stirner, il pensatore solitario che volle demolire tutti i valori del suo tempo e che fu criticato da Karl Marx. Nel dibattito si tace tuttavia il nome «scomodo» di uno dei suoi più accaniti…
Il paragone simulato con la rete austriaca: con tratte meno usurate, la loro spesa per le manutenzioni incide sul fatturato in misura tripla rispetto alla gestione italiana. A parità di condizioni, i pedaggi per gli utenti potrebbero diventare meno cari.
Gli immigrazionisti arrivano a parlare di «nuovo olocausto», equiparando i clandestini ai perseguitati da Adolf Hitler. Peccato che dal mare arrivino islamici, ossia chi disprezza di più gli israeliti.
L'Olocausto è stato una tragedia immane, ma non l'unica. Quindi non è giusto trasformarlo in una religione laica ed esclusiva. Leggiamo i commoventi libri di Primo Levi, dove al trauma della deportazione fa da controcanto l'amore per il proprio Paese.
Ogni anno cadono miliardi di miliardi di fiocchi, ognuno diverso In Svezia un hotel tutto di ghiaccio con cinema, bar e saune.
Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, muove guerra all'Italia. Come previsto, dopo l'Ungheria tocca a noi. Prima la minaccia sull'immigrazione: o ci si allinea o niente aiuti. Poi l'affondo: «Da voi è pieno di tanti piccoli Mussolini».Restano le tensioni…
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