GUERRA
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Crescono le quotazioni di Xi come mediatore
Olaf Scholz e Pedro Sanchez auspicano un ruolo attivo di Pechino nelle trattative tra Kiev e Mosca. Ursula Von der Leyen andrà con Emmanuel Macron in Cina. Dmitrij Medvedev minaccia: «Arriveremo fino a Leopoli se necessario». L’Onu accusa di esecuzioni…
Zaporizhzhia resta senza elettricità: «Rischio nucleare»
La centrale salvata ancora dai generatori diesel. Attacco russo con i missili da tre mari. La Lituania: «Putin ha scorte per anni».
Solo le armi dei cinesi fanno male?
Federico Rampini, sul «Corriere della Sera», ci spiega che Pechino, inviando arsenali in Russia, «varcherebbe la fatidica linea rossa». Cosa che però l’Occidente ha già fatto da mesi.
Aspettando Zelensky, Orbán spacca l’Ue
Verso il Consiglio europeo, i 27 divisi tra chi guarda a Occidente chi a Oriente. Budapest rilancia il dibattito sulle sanzioni. Incertezza sulla possibile presenza del presidente ucraino a Bruxelles. E intanto i francotedeschi trattano a Washington sui dossier economici.
L’appetito di Zelensky non finisce mai. Adesso Kiev pretende anche i caccia
Dopo i carri armati il copione si ripete: il presidente ucraino chiede aerei da combattimento al numero uno della Nato. I tedeschi dicono no e l’America prende tempo. La Lockheed Martin però si prepara all’affare.
Lucio Caracciolo: «Tra russi e ucraini vincono gli Usa»
Il direttore di «Limes»: «Gli Stati Uniti hanno diviso Mosca da Pechino e interrotto la dipendenza dell’Europa da Vladimir Putin per l’energia. Washington non ha interesse a far terminare una guerra che logora i propri avversari».
Lukoil, il governo congela le offerte e prepara la deroga all’embargo
Decreto a tutela degli interessi nazionali. In corsa il fondo americano Crossbridge.
Kherson ritorna all’Ucraina ma i russi sono tutt’attorno. Usa divisi sui colloqui di pace
Scambio di prigionieri (e cadaveri) tra le fazioni in guerra. Il capo dei mercenari del gruppo Wagner addestrerà i civili. Negoziati, scontro Casa Bianca-forze armate.
«Trattati e veti non valgono per la Germania»
La sconcertante conferma di Margrethe Vestager sulla palese distorsione tedesca degli aiuti a imprese e famiglie: «Sarebbe un peccato che se nessuno se lo può permettere, allora nessuno può farlo». Eppure è lo stesso commissario Ue che censura interventi ben…