Diplomazia in salita. Lavrov contro l’Ue: «Vuole sopprimerci»
Il cancelliere austriaco da Vladimir Putin: «È stato un incontro duro». Il ministro russo esclude il cessate il fuoco prima di un accordo.
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Il cancelliere austriaco da Vladimir Putin: «È stato un incontro duro». Il ministro russo esclude il cessate il fuoco prima di un accordo.
L’incendio appiccato da Vladimir Putin e alimentato da Usa e Ue rischia di allargarsi. Xi Jinping ha spedito sei aerei carichi di moderni sistemi missilistici al rieletto presidente Aleksandar Vucic, molto vicino a Mosca. Però l’Occidente continua ad alzare i…
Mr Pesc dà ordini ai Paesi Ue per «vincere sul campo». E lancia l’addestramento degli invasi. La sua carica però non è operativa.
Chi non accetta l’ordine imposto dalla sinistra è un nemico. Identico al malefico zar ormai bollato come un «fascista».
Per Kiev possibile incontro Zelensky-Putin, ma dopo la grande battaglia del Donbass.
Il senatore di Italexit Mario Giarrusso: «Draghi calpesta gli interessi nazionali per compiacere gli Usa. Meglio la prudenza di Francia e Israele».
Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
L’ambasciatore russo in America: «Dare armi a Kiev ci porta sulla via di un confronto militare diretto». Intanto Washington schiera missili in Slovacchia e Mosca fa esercitazioni nell’enclave europea di Kaliningrad. Visita a sorpresa di Boris Johnson a Volodymyr Zelensky.
Il mondo va verso una divisione netta: all’asse delle autocrazie si contrappone l’area delle democrazie. Ma occhio alle zone grigie: il Continente nero, così come l’India e il Sudamerica, diventeranno terre contese.
Pesano i postumi della crisi pandemica, l’inflazione e le incognite legate al conflitto. Spariranno i visitatori dalla patria di Vladimir Putin: erano quasi 2 milioni prima del Covid.
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