I media con l’elmetto attaccavano Zelensky e le milizie neonazi aiutate dall’Occidente
Gli stessi giornali che definiscono il presidente ucraino un eroe stroncavano i suoi affari. E i finanziatori dei gruppi estremisti.
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Gli stessi giornali che definiscono il presidente ucraino un eroe stroncavano i suoi affari. E i finanziatori dei gruppi estremisti.
Naftali Bennett lavora per la pace e per l’alternativa mediterranea alle riserve russe. In autonomia da Washington, che aveva affossato l’idea per favorire Nord stream 2. E trovando partner insperati, da Recep Tayyip Erdogan a Hezbollah.
Chișinău guarda con preoccupazione a un’eventuale penetrazione di forze russe in Transnistria.
L’ex presidente Rai Marcello Foa: «Al fronte si passa da una notizia emotiva all’altra, scatta la catena mediatica e addio alla verità. Qui per la stampa la priorità non è accertare i fatti, ma ingaggiare crociate per le cause supreme».
Colloquio tra le delegazioni di Russia e Ucraina: 24 ore per riflettere, poi si fisserà un altro incontro al confine polacco. Vladimir Putin sente Emmanuel Macron: «Non spariamo sui civili, ma riconosceteci la Crimea». Si muove pure Pechino.
Secondo l’intelligence Usa, i generali russi avrebbero ricevuto l’ordine di attaccare l’Ucraina. Emmanuel Macron chiama Vladimir Putin per organizzare un summit e scavalcare Mario Draghi. Il Cremlino: «Nessun piano di invasione».
Il presidente Usa sbotta: «Putin sta giocando con il fuoco». Intanto i due contendenti fanno a gara a lusingarlo. Per Lavrov «è stato Donald ad aver voluto i colloqui». Ma il consigliere di Zelensky rilancia: «Il Cremlino colpisce la sua…
Per la commissaria alle crisi, i media fomentano l’odio religioso: «Il velo non è sottomissione». L’ex collettivo «pro Jihad» plaude.
Inghilterra e Francia insistono col loro piano per offrire garanzie militari a Kiev dopo la guerra, ma devono precisare: «L’adesione sarà volontaria». Ursula von der Leyen spiega la sua idea di pace: «Ci vuole un riarmo massiccio». Il 6 marzo…
Londra vuol spedire i soldati al fronte, alleati incerti. Olaf Scholz: «Inappropriato parlarne ora». Giorgia Meloni: ipotesi inefficace, ascoltare J.D. Vance. Lite sui debiti per la Difesa. Volodymyr Zelensky: «Siete deboli, gli Usa compiacciono Putin».
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