Dopo il Covid, la mazzata ucraina. Logistica e shipping già in ginocchio
Alla tre giorni di conferenze di Assolombarda gli operatori del settore lanciano l’allarme.
Pagina 59
Alla tre giorni di conferenze di Assolombarda gli operatori del settore lanciano l’allarme.
Nel question time il premier critica i governi passati per aver aggravato la dipendenza dopo l’invasione della Crimea del 2014. Poi apre al nucleare di ultima generazione.
A Irpin, villaggio a ridosso di Kiev, tra i profughi che fuggono dalle bombe ci sono anche tante giovani che hanno imbracciato il fucile: «Abbiamo visto morire in guerra troppi coetanei, siamo segnate».
Il leader cinese «assolve» Mosca. Mario Draghi e Ursula von der Leyen esclusi dal vertice online.
Come per la crisi finanziaria del 2008, i prezzi schizzano alle stelle. Il nichel sfonda 100.000 euro a tonnellata, la borsa metalli di Londra chiude le contrattazioni. Il Mise studia il possibile stop all’export. Caro energia, si ferma pure Cogne…
Naftali Bennett lavora per la pace e per l’alternativa mediterranea alle riserve russe. In autonomia da Washington, che aveva affossato l’idea per favorire Nord stream 2. E trovando partner insperati, da Recep Tayyip Erdogan a Hezbollah.
Paolo Mieli accusa i «pacifisti cinici», che farebbero il gioco dello zar nel nome di un iper realismo. Ma chi sollecita resa e trattativa vuole solo evitare una strage. Non si può combattere per procura: tra i giornalisti bellicisti c’è…
Ancora bombe sulle principali città e vittime civili. L’esercito di Mosca avanza nella periferia della capitale. Rappresaglia dello zar dopo le sanzioni: i creditori dei Paesi definiti ostili saranno rimborsati in rubli.
L’Elemosiniere Konrad Krajewski va al confine polacco, Michael Czerny in Ungheria. Entrambi vogliono entrare in Ucraina. PietroParolin: «No alle armi, pronti a iniziative diplomatiche».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.