Maxi repulisti di diplomatici russi. «Motivi di sicurezza, sono spie»
Le 319 espulsioni sono state decise in accordo con Europa e Stati Uniti: in Italia, i funzionari cacciati sono 30. Ira del Cremlino: «Reagiremo». Luigi Di Maio insiste su Roma «garante» per Kiev. E il premier invoca la tregua.