La caccia alle streghe filo Putin è un delirio. Nell’elenco dei cattivi c’è pure Caracciolo
Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
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Dopo Alessandro Orsini e Toni Capuozzo, anche il direttore di «Limes» si ritrova addosso l’etichetta di tifoso dello zar. Stessa sorte per Andrea Purgatori.
L’ambasciatore russo in America: «Dare armi a Kiev ci porta sulla via di un confronto militare diretto». Intanto Washington schiera missili in Slovacchia e Mosca fa esercitazioni nell’enclave europea di Kaliningrad. Visita a sorpresa di Boris Johnson a Volodymyr Zelensky.
Il mondo va verso una divisione netta: all’asse delle autocrazie si contrappone l’area delle democrazie. Ma occhio alle zone grigie: il Continente nero, così come l’India e il Sudamerica, diventeranno terre contese.
Pesano i postumi della crisi pandemica, l’inflazione e le incognite legate al conflitto. Spariranno i visitatori dalla patria di Vladimir Putin: erano quasi 2 milioni prima del Covid.
Per smarcarsi dalla dipendenza dallo zar, il premier va in tour in Algeria, Congo, Angola e Mozambico. Poi busserà anche alla porta di Nigeria e Qatar. Tutti Paesi che all’Onu si sono rifiutati di votare contro il Cremlino. Da cui…
Il Mite costretto a scollegare il sito. Roberto Baldoni: «Siamo in allerta». Gli esperti però avvisano: «Europa e Italia impreparate e divise».Kiev denuncia: «Cadaveri di torturati a Makariv». Il generale Boni: «Fine ostilità il 9 maggio? Difficile».
Se finisse alle corde, Mosca sfiderebbe la Nato: perciò si deve trattare sul Donbass. Leonardo Tricarico: «Gli Usa cercano l’escalation».
Anche se in molti provano ad arruolare il Papa nella crociata anti russa, il segretario di Stato, Pietro Parolin, ribadisce: «Il Pontefice potrebbe andare a Kiev, ma non per sostenere una delle parti». Il cardinale Matteo Zuppi: «Il riarmo è…
Bombardato lo scalo di Kramatorsk, 50 morti. Macabra «dedica» su un missile su cui era tracciata la scritta «per i bambini». Ma è giallo sulle responsabilità. Ursula Von der Leyen e Josep Borrell visitano Bucha.
Il «Financial Times» fa i conti e scopre che finora i provvedimenti presi contro Mosca hanno provocato danni soprattutto ai Paesi europei. E se insistessimo a mettere l’embargo sui prodotti energetici la situazione si farebbe addirittura drammatica. Lo dicono anche…
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