Scandalo corruzione. Traballa il ministro della Difesa ucraino
Oleksii Reznikov verso il siluramento in settimana. Kiev nega di volere usare le armi a lungo raggio contro i russi. Battaglia a Bakhmut.
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Oleksii Reznikov verso il siluramento in settimana. Kiev nega di volere usare le armi a lungo raggio contro i russi. Battaglia a Bakhmut.
L’ex deputato Carlo Giovanardi: «Sostenere un Paese invaso non lede i principi della nostra Carta».
Nonostante le sanzioni, secondo il Fmi nel 2022 il Pil è sceso solo del 2,2% e quest’anno dovrebbe crescere. Inoltre il Cremlino si prepara a fare cartello con la Cina sui metalli.L’Ucraina è una vera e propria miniera dell’elemento più…
Ricerca di due accademici svizzeri dimostra che solo l’8,5% delle imprese occidentali ha disinvestito, in barba alle sanzioni e alle pressioni che i governi hanno esercitato. Persino McDonalds si è lasciata la porta aperta.
Secondo i media aiutare Volodymyr Zelensky è un dovere perché la gente è con lui. Sull’invio di missili invece l’idea degli italiani non conta.
Se anche dovesse vincere, Kiev uscirà dal conflitto del tutto devastata. Quanto all’Italia, rinunciare alle materie prime russe è folle. Invece di vagheggiare improbabili golpe a Mosca, dovremmo badare ai nostri interessi, come fa Israele. E promuovere il negoziato.
Dmitri Medvedev attacca il ministro della Difesa: «È uno sciocco raro». Lui replica: «Pensi a metter fine alla guerra». E poi smentisce la notizia di un acquisto congiunto di 700 missili Aster-30 con la Francia. Raid ucraino su un ospedale…
Secondo un sondaggio di Euromedia, il 52% dei cittadini non approva gli aiuti militari e il 68% è contrario a un coinvolgimento della Nato. Un’opinione demonizzata dai media e non rappresentata in Parlamento.
Dopo i carri armati il copione si ripete: il presidente ucraino chiede aerei da combattimento al numero uno della Nato. I tedeschi dicono no e l’America prende tempo. La Lockheed Martin però si prepara all’affare.
Polonia e Canada accelerano sui Leopard, Parigi pensa di inviare i Leclerc. Il Cremlino: «La Nato è coinvolta». Rispunta Donald Trump: «Dopo i carri, arriverà l’atomica». Il ministro Guido Crosetto: «Da noi nessun drone all’Ucraina».
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