«La Nato ha superato la linea rossa»
Dopo la decisione di schierare armi nucleari in Bielorussia, Vladimir Putin alza ancora il livello dello scontro: «Anche noi abbiamo missili a uranio impoverito, e potremmo usarli».
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Dopo la decisione di schierare armi nucleari in Bielorussia, Vladimir Putin alza ancora il livello dello scontro: «Anche noi abbiamo missili a uranio impoverito, e potremmo usarli».
Olaf Scholz e Pedro Sanchez auspicano un ruolo attivo di Pechino nelle trattative tra Kiev e Mosca. Ursula Von der Leyen andrà con Emmanuel Macron in Cina. Dmitrij Medvedev minaccia: «Arriveremo fino a Leopoli se necessario». L’Onu accusa di esecuzioni…
L’arrivo in Ucraina dei famigerati proiettili scatena i giornalisti con l’elmetto. Per Federico Fubini «non c’è certezza» che causino malattie, ma persino il suo giornale lo smentisce. Antonio Caprarica parla di strumenti di offesa «normalissimi»: allora perché molti esitano a…
Parla Carlo Calcagni, uno dei tanti soldati italiani ammalatisi nell’ex Jugoslavia.
Kiev fa scavare fossi anti carro alle spalle della città contesa, nella quale si continua a morire. Non è dato sapere se per preparare la ritirata o il contrattacco. Intanto i russi bombardano a caso per seminare il panico e…
Kiev conferma: «Possibile telefonata tra i leader». La missione in Ucraina del premier giapponese scatena l’ira di Pechino.Via libera del Senato alla risoluzione della maggioranza sugli aiuti agli invasi. Il M5s provoca il Pd: «O diplomazia o escalation».
Il saluto del comandante al proprio battaglione è un momento storico e importantissimo nella missione di un reparto. Vuol dire salvezza, orgoglio, passione. Significa ciò per questi uomini che il comandante saluta con riconoscenza, in questo frangente, ricordando i propri…
Un’unità ucraina si avvicina al fronte quand’è buio. E fa volare un dispositivo a rilevazione termica per spiare il nemico. I russi però lo intercettano con un fucile laser: non resta che fuggire prima di diventare un bersaglio.
La testimonianza di un universitario ucraino partito per il fronte col padre: «Ho ammazzato tre “orchi” russi con un colpo di bazooka. È la guerra, o noi o loro. I simboli nazisti? Diciamo che è una provocazione».
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