Elkann lascia a casa 1.000 lavoratori
Dopo gli esuberi di Pomigliano e Melfi, Stellantis ha siglato un accordo per le uscite incentivate di 200 dipendenti di Termoli. Il sito che doveva dar vita alla gigafactory.
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Dopo gli esuberi di Pomigliano e Melfi, Stellantis ha siglato un accordo per le uscite incentivate di 200 dipendenti di Termoli. Il sito che doveva dar vita alla gigafactory.
Il documento inviato alla Commissione impone regole e restrizioni sul modello Beppe Sala.
Francia e Spagna richiudono il timido spiraglio aperto dall’ammissione della Von der Leyen («Così favoriamo la Cina») e impongono di rispettare la data del 2035 per il «tutto elettrico». Una condanna a morte per il settore.
Crescono dappertutto le politiche di protezionismo e interventismo statale. Qui da noi i target «verdi» imposti da Bruxelles e la scarsità di risorse aumenteranno la nostra dipendenza e i costi per le imprese.La scarsa domanda di auto elettriche in Occidente…
L'Unione europea trova l’accordo sui rifornimenti sostenibili per l’aviazione civile: non sono ammessi solo gli e-fuel, ma è esteso l’uso di quelli di origine biologica. Piccolo successo, ora la battaglia si sposta sul trasporto leggero e sulle vetture non elettriche.L’allarme…
Le sbalorditive parole di Ursula: «Le nostre politiche hanno aiutato Pechino nel solare, nelle batterie, nelle auto elettriche. Adesso rischiamo una nuova dipendenza». È tutta colpa sua e si dovrebbe dimettere. Invece incredibilmente rilancia: «Bisogna accelerare».
L’aumento di temperatura previsto entro il 2100 passa da 4 gradi a 2,3. Von der Leyen dà i numeri: «Grazie alle mie leggi verdi». Tovaglieri (Lega)al convegno sull’automotive: «Le rivoluzioni non si impongono».
I tedeschi zavorrati dal flop delle vetture a batteria e dalla concorrenza cinese annunciano la chiusura del 30% degli stabilimenti, la riduzione del 10% degli stipendi e il trasferimento di attività all’estero. I fornitori in Italia: ridotto di 4,6 miliardi…
Con i sostegni, le case riducono il numero di vetture, che costano di più. Un mercato drogato che danneggia clienti e casse statali.
La proposta dell’ex numero uno di Daimler truck Martin Daum: «Aumenti di 10 centesimi al litro ogni anno per portare i cittadini verso l’elettrico». Provocazione? Occhio, la batosta sui carburanti può essere l’arma di Bruxelles per tenere artificialmente in vita…
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