Coi soldi «green» il clima non c’entra
L’ex capo dell’Enel, Francesco Starace, si lascia sfuggire la verità: «Non è per l’attenzione alla natura che si punta sulla transizione ecologica, ma per il ritorno economico».
Pagina 31
L’ex capo dell’Enel, Francesco Starace, si lascia sfuggire la verità: «Non è per l’attenzione alla natura che si punta sulla transizione ecologica, ma per il ritorno economico».
Chris LaCivita, codirettore della campagna elettorale dell’ex presidente: «L’agenda verde di Biden danneggia l’industria dell’auto e l’agricoltura e ci mette in mano a Paesi nemici tipo la Cina. I processi? I dem hanno truccato il sistema come sicari politici».
Il capo di Fdi al Senato Lucio Malan: «Quando i facinorosi prendono di mira noi nessuno s’indigna. Si può manifestare senza creare disordini».
Coldiretti e Confagricoltura: misure incomplete e tempi incerti. Ettore Prandini: lunedì saremo a Bruxelles con i trattori. Il commissario polacco: Green Deal da rivedere.
La domanda di minerali per i veicoli ecologici sta crollando, mettendo in crisi le aziende del settore. Cresce la richiesta (anche dei fondi) di materie prime che puntano su altre forme di energia pulita.
L’export norvegese e le temperature miti rinforzano l’offerta. Mentre la domanda è scarsa, a causa della debole produzione industriale europea. E così il carbone torna appetibile, alla faccia di Bruxelles.
Letizia Moratti spiega che la transizione ecologica voluta da Bruxelles non è sostenibile. L’ultimo leader del Pci Achille Occhetto arriva quasi alle stesse conclusioni. Mentre Romano Prodi sottolinea i fallimenti della Ue in politica estera.
Gli Ets, a cui nel 2026 subentrerà il Cbam, portano al deserto industriale e allargheranno le tensioni con gli Usa sui dazi.
Il vero nodo, di cui guerra in Ucraina e rivolta dei trattori sono le ultime prove, non sta nelle scelte sbagliate della Commissione, ma nell’idea stessa di creare un’Unione artificiale. La cura è la sovranità nazionale.
Licenziato Zaluzhny, Zelensky (che a Kiev contestano) silura il capo di stato maggiore. Lascia pure il viceministro della Difesa. Ma l’Ue ha la soluzione: la ricostruzione green.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.