Stellantis in retromarcia sulla transizione green. Ma non può ancora dirlo
Parte degli investimenti da 400 milioni per l’elettrico negli Usa saranno dedicati a un nuovo motore termico per le Alfa. E anche a Termoli si punta sulla combustione.
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Parte degli investimenti da 400 milioni per l’elettrico negli Usa saranno dedicati a un nuovo motore termico per le Alfa. E anche a Termoli si punta sulla combustione.
Il prossimo anno le vetture dovranno emettere meno CO2: l’elettrico non ha sfondato e per le case il rischio è di dover tagliare la produzione o pagare multe fino a 13 miliardi di euro. Da qui la richiesta dei costruttori…
Il sindacato Uaw attacca Joe Biden: «Si distruggono posti di lavoro per crearne altri pagati la metà». Donald Trump stronca il presidente: «Il suo è un estremismo sleale e orribile».
Sul piano italiano, ripreso dai popolari, che vuol ridurre i vincoli alle emissioni e le multe del 2025, c’è ampio consenso. Berlino non firma, Parigi tentata dall’adesione. Ursula von der Leyen: 100 giorni per rispondere alla crisi.
Toyota vende solo per il 3% di vetture a batteria ma raggiunge livelli di emissioni inferiori a Renault e Volkswagen e vicini a Stellantis. Spinta sull’ibrido per contrastare l’ascesa cinese. Mentre in Italia il prezzo dei principali modelli è aumentato…
Esattamente sette anni fa, l’allora numero uno di Fca in un discorso spiegò perché le auto elettriche e a guida autonoma avrebbero distrutto il settore: «Le fughe in avanti sono pure illusioni». La sua lezione rimase inascoltata e ora paghiamo…
Che a Stellantis la recente revisione del piano Ue sul Full electric non fosse piaciuto era risaputo. Ma ieri l’ad del gruppo, Antonio Filosa, ha spinto le critiche un bel pezzetto più in là fino a parlare di marcia indietro…
Al suo ritorno alla Casa Bianca, Donald Trump ha segnato un’altra mossa audace nel panorama tecnologico globale. Non sono solo le minacce di dazi a dominare le prime comunicazioni presidenziali, ma una potente dichiarazione d'intenti che potrebbe riscrivere le regole…
Jaki pronto a frenare sull’elettrico e a ricucire i rapporti con Parigi e Roma. La pace può riaprire il capitolo incentivi. Tavolo col Mimit il 17 per lanciare il «Piano Italia».
Il premier annuncia che chiederà a Bruxelles la revisione delle regole sulla transizione ecologica che sta mettendo in crisi grandi settori industriali: «Nel deserto economico non cresce il verde». Poi si dice favorevole all’emissione di debito comune.
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