Siamo già prigionieri del green pass
Tra i guariti senza foglio, vaccinatori in vacanza, certificati falsi, privacy a rischio, la nostra libertà è in mano a un sistema fallato
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Tra i guariti senza foglio, vaccinatori in vacanza, certificati falsi, privacy a rischio, la nostra libertà è in mano a un sistema fallato
Maurizio Landini, nell'intervista con il quotidiano di via Solferino, apre a un vincolo generico ma si dice contrario a penalizzare i lavoratori che non vogliono il siero. Alla fine invoca una scelta del governo per lavarsi le mani.
Il lasciapassare è una misura politica, non sanitaria, ma chi protesta viene bollato come uno squadrista o un no vax. Anche se il farmaco non impedisce i contagi.In Francia probabile accordo: «passaporto» per i minori soltanto dal 30 settembre. Da…
Tra i nodi da sciogliere del lasciapassare resta quello dei servizi interni agli alberghi. I titolari lanciano l'allarme. Massimiliano Romeo (Carroccio) tratta con il governo e i viceministri Andrea Costa e Pierpaolo Sileri aprono a una modifica.
Firmando il decreto, Sergio Mattarella ha dato il placet alla violazione della norma europea, che vieta di emarginare chi rifiuta il vaccino. O Bruxelles reagisce, oppure anche in politica economica può prevalere il diritto italiano.
In assenza di provvedimenti sulle immunizzazioni dei dipendenti, le società si muovono da sole: in una ditta nel Pesarese chi decide di ricevere la puntura avrà un bonus di 50 euro. Intanto, Google è pronta a imporre l'obbligo in ogni…
Il green pass dà problemi e non certezze: come imporlo? Marcello Sorgi, vicino al Colle, scrive sulla «Stampa» che, in caso di sfiducia all'esecutivo, Sergio Mattarella potrebbe «mettere su un governo elettorale, forse persino militare». Chiaro il concetto?
Problemi tecnici e nuovi parametri sui contagi spostano le decisioni a fine agosto. Verso l'annacquamento del decreto.
Ieri i cortei organizzati da Libertà di scelta. Presenti a Roma anche senatori leghisti. Claudio Borghi: «Insistiamo per evitare i diktat».Bimba muore: l'undicenne di Palermo deceduta col Covid aveva una grave malattia metabolica.
Chi ha fatto una sola dose può infettarsi e infettare. E con una carica virale uguale a quella dei non vaccinati. Eppure il governo gli rilascia un documento tanto discriminatorio quanto scientificamente senza fondamento.
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