Gratteri «minaccia», il Colle in silenzio
Dopo averci detto che le persone perbene sono per il No, il procuratore di Napoli lancia messaggi intimidatori alla stampa non fedele al suo pensiero: «Poi faremo i conti...».
Dopo averci detto che le persone perbene sono per il No, il procuratore di Napoli lancia messaggi intimidatori alla stampa non fedele al suo pensiero: «Poi faremo i conti...».
Tutti considerano Nicola Gratteri il frontman dei magistrati del No al referendum. Ma a Roma c’è un pm molto più «politico» che muove le truppe antiriforma ed è il procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, il vero procuratore ombra di…
«Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti». La frase cade lì, secca. Non è una battuta. Non è neppure una provocazione da talk show. Nicola Gratteri, oggi capo della procura di Napoli, l’avrebbe pronunciata parlando con…
Il forzista vicepresidente della Camera: «Certi giudici hanno dimenticato ciò che dicevano come antidoto alla malagiustizia, e l’Alta corte era nel programma del Pd. Vassalli voleva le carriere separate, fu fermato dal partito più potente: l’Anm».
Per screditare la riforma, Gratteri sostiene che la appoggiano indagati e processati. Ma le cronache sono piene di innocenti finiti in cella ingiustamente. Il caso di Marco Sorbara (909 giorni di prigionia) è esemplare.
Gratteri e vinci, o forse perdi: il procuratore di Napoli ci perdonerà la battuta, ma sono talmente tante le sue prese di posizione quantomeno discutibili sul referendum della Giustizia in programma in prossimi 22 e 23 marzo che viene da…
Apprendiamo con soddisfazione che non è necessario avere la stagnola in testa per abboccare all’amo delle notizie false. Da qualche anno sentiamo provenire da sinistra, con estenuante regolarità, accorati allarmi sulla diffusione delle fake news. Gli italiani, secondo i cari…
Battaglia per la guida della Direzione nazionale antimafia dove potrebbe accasarsi Giovanni Melillo: poche chance per Carmelo Zuccaro e Nicola Gratteri. A Napoli possibile l’arrivo di Michele Prestipino, mentre Marcello Viola sarebbe dirottato su Palermo. A Milano in pole Gimmi…
Maxi operazione con 48 arresti. Indagato Lorenzo Cesa, che si dimette. La Procura: avevano nel mirino le commesse dei grandi enti.
«Gli immigrati rendono più della droga». Parola di uno che se ne intende, vale a dire Salvatore Buzzi, fresco di scarcerazione e capo di quella che la Procura di Roma definì «Mafia capitale». Anche se la Cassazione ha levato di…
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