Boccia scatenata alza il tiro: «Sangiuliano sotto ricatto, il Mic mi pagava le trasferte»
La donna al centro dello scandalo parla alla «Stampa» di «persone agevolate» che terrebbero in pugno il capo del dicastero. E sembra invocare l’arrivo dei pm.
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La donna al centro dello scandalo parla alla «Stampa» di «persone agevolate» che terrebbero in pugno il capo del dicastero. E sembra invocare l’arrivo dei pm.
I dem del Qatargate, alleati di Salis e Soumahoro, si scandalizzano per un’amante. E pure Boldrini, che portò il fidanzato sul volo di Stato, si mette a fare la morale.
Nel caso che ha spiazzato l’esecutivo spunta una nomina ai Grandi eventi sfumata il 26 agosto. Da allora la possibile consigliera lancia in Rete messaggi enigmatici. È soltanto delusione o dietro c’è una regia?
La nomina, annunciata per ieri, slitta ancora: 81 deputati chiedono la testa del presidente.
Passa la riforma delle concessioni: gare dal 2027, quelle in corso vanno avanti. A chi perde il lido non è riconosciuto l’avviamento.
Sangiuliano confessa al «Tg1» la relazione con la Boccia, chiede perdono alla moglie e rivela di aver proposto le dimissioni, rifiutate. Sui soldi del dicastero ribadisce: «Mai spesi». Il Pd insorge: «Uso privato della Rai».Alla kermesse hanno presenziato anche Boldrini,…
Se Sangiuliano ha viaggiato con la Boccia, pagandole di tasca propria gli spostamenti come provano le carte, la faccenda è privata. Così come la mancata nomina della donna a consigliera che, probabilmente, ha dato il via allo scandalo cavalcato dall’opposizione.
La rediviva leader dem appoggia le cautele del governo sull’impiego degli aiuti militari in territorio russo. E nel tentativo di strizzare l’occhio ai grillini finisce per spaccare il Pd (dove in molti sono a disagio).
L’ex segretario appoggia la procedura Ue contro una misura che i dem approvarono. Il premier: «Nessun taglio in manovra».
Meloni, Salvini, Tajani e Lupi ribadiscono la compattezza del centrodestra: «Rinnovato il patto di coalizione». Dalla versione definitiva della nota salta una frase sull’uso delle armi nel Kursk. Il leghista: «Scelta stilistica».L’esecutivo deve sostituire Fitto: l’ipotesi più accreditata è quella…
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