GOVERNO
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Landini sciopera anche contro il Papa
Dopo aver blaterato che il sindacato rappresenta il popolo più del governo, l’ex leader della Fiom rompe con le altre sigle sul patto in vista del Giubileo. Vuole mettere la sue battaglie politiche persino sulle spalle dei milioni di pellegrini…
La nuova guerra dei giudici al governo per smontare la legge sulla surrogata
Le toghe, sostenute dai radicali, aprono un altro fronte con l’esecutivo: già 50 ricorsi contro l’utero in affitto reato universale. Intanto l’Anm continua il piagnisteo sulle sezioni speciali per l’immigrazione scrivendo al Csm e attaccando velatamente noi.
Stefania Craxi: «Chi accusa Musk di ingerenza non disse nulla su Mani Pulite»
La figlia di Bettino: «Quando il pool di Milano bazzicava il consolato americano, tutti zitti. Dalla sinistra due pesi e due misure. Oggi come ieri, i giudici esondano: serve una legge».
Torna l’incubo delle multe ai no vax
L’emendamento Bagnai alla manovra perde pure il ricorso. Il leghista però assicura: rimedieremo. La strategia possibile è proporre un altro rinvio dentro il Milleproroghe.
Firmata la legge sull’utero in affitto. Ma il Colle ritarda l’entrata in vigore
Il ddl che rende la Gpa reato universale è stato vidimato il 4 novembre. Il Quirinale, però, ne ha dato notizia solo ieri, posticipandone la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Cappato: «Pronti 50 ricorsi contro il divieto».
Furia dei giudici pro migranti per l’assalto ai loro fortini
L’Anm alza ancora i toni contro la proposta del governo di spostare la competenza sui richiedenti asilo dalle sezioni speciali alle Corti d’appello: sono terrorizzati di perdere un pulpito da cui fare politica.
Cominciano ad alzare le barricate per difendere i fortini pro migranti
Panico per il piano Meloni: l’Anm critica il passaggio di competenze sui richiedenti asilo alle Corti d’appello. «Sono ingolfate». Ma le sezioni speciali, benché introdotte a quello scopo, non hanno facilitato le espulsioni.
Stroppa: «Elon non si fa intimidire»
L’informatico difende il magnate, di cui è collaboratore: «Ha parlato da privato cittadino in modo onesto». Tajani prende invece le distanze: «Linguaggio che non mi appartiene».