Quelli che non vogliono morire inciucisti e dicono: «Senza di me»
Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
Da Carlo Calenda a Gianluigi Paragone, fino a Paola De Micheli e Luigi Di Battista, c'è anche chi non dimentica gli insulti e non accetterà mai l'alleanza tra rossi e gialli.
L'esecutivo horror ha il dna del Bullo. Mentre i barconi tornano all'orizzonte, si spreca l'elenco delle promesse: dal raddoppio degli 80 euro, alle scuole gratis. E pensare che il Rottamatore una settimana fa cianciava di crisi.
Niente tagli alla spesa né deficit. Per evitare l'aumento dell'Iva dem e grillini potranno solo aumentare le imposte. Ecco quali.
Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
Il senatore semplice, intervistato su Le Monde, tratteggia la strategia di avvicinamento ai grillini: «Sembrano aver cambiato, speriamo in maniera duratura, orientamento». Poi su Facebook veste i panni del salvatore: «Un governo per evitare il salasso Iva».
Nicola Zingaretti annuncia: «Mattarella vedrà se c'è larga base parlamentare». Graziano Delrio spiega: «Contratto “tedesco" su dossier condivisi». Che per il leghista Massimo Garavaglia al Mef sono già spuntati su assunzioni Pa e patrimoniale.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.