Per loro il virus sono le elezioni
Giuseppi e la sua cerchia sanno di essere maggioranza in Parlamento ma minoranza nel Paese, perciò preferiscono evitare sconfitte e bagni di realtà: la strada più veloce è usare la pandemia per schivare il voto.
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Giuseppi e la sua cerchia sanno di essere maggioranza in Parlamento ma minoranza nel Paese, perciò preferiscono evitare sconfitte e bagni di realtà: la strada più veloce è usare la pandemia per schivare il voto.
Senza le Regionali, resterebbe invariata la distribuzione dei delegati che concorrono a eleggere il presidente. Votando, potrebbe diventare più favorevole al centrodestra.
Il premier, temendo che il patto Pd-M5s gli tolga centralità, si affretta a ricordare agli azionisti della maggioranza che ci sono i fondi europei da spartire, quindi meglio non litigare. Per il caos che ha travolto discoteche e aeroporti, punta…
A un mese dal via, professori e famiglie nell'incertezza assoluta: presidi in allarme su regole, banchi e responsabilità penali. La retromarcia sulle discoteche farà danni a chi aveva riaperto. Si aggraverà la ferita all'occupazione prevista a settembre. I controlli su…
L’associazione dei consumatori contesta la fuga in avanti della Procura nell’inchiesta sulle zone rosse in cui sono coinvolti pure 6 ministri. Fari puntati sulle stragi negli ospizi e sulla scelta dei tempi del lockdown
Il centrodestra sta elaborando la mozione contro il governo. La mossa può ricompattare la maggioranza, ma se alle elezioni locali arriverà la batosta tutti, Quirinale compreso, capiranno che è ora di tornare al voto.
L'ultimo acquisto è l'isola di Gallinara, comprata da un ucraino: Covid e blocco delle attività sono usati per metterci in ginocchio e cedere a pezzi lo Stato? Ogni anno diciamo addio a 150 aziende.Decreto Semplificazione sommerso da circa 3.000 emendamenti,…
La leader di Fdi, Giorgia Meloni: «La sanatoria Bellanova moltiplica gli sbarchi. Blocco navale subito. È l'Europa a chiederci di trattare i migranti come clandestini fino a prova contraria».
Per il filosofo, Massimo Cacciari, Giuseppi «è trasformismo puro, perfetto per la sopravvivenza di una compagine senza qualità. Lo prova il lockdown: non fu colpo di mano, ma incapacità. Il voto? Solo se collassa tutto. È una possibilità».
Il giurista Cesare Mirabelli: «Pericoloso intaccare libertà costituzionali con i dpcm. La democrazia regge ma guai ad abituarsi allo stato di eccezione. Specie se prorogato senza i presupposti».
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