giuseppe iannaccone

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«Niente fondi a Più liberi più libri se resta il patentino antifascista»
Giuseppe Iannaccone (Ansa)
Il presidente del Centro per il libro e la lettura: «Il festival vede nella pluralità la sua ragion d’essere più nobile Senza questo principio, perde di senso finanziarlo. Il lasciapassare culturale? Più ridicolo che pericoloso».

Giuseppe Iannaccone, autorevole storico della letteratura, è presidente del Centro per il libro e la lettura, cioè una delle istituzioni che finanziano con denaro pubblico la manifestazione Più libri più liberi, organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana editori (Aie), i cui gestori hanno pensato di imporre una sorta di green pass antifascista nel tentativo di escludere editori di destra.

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Quei poeti «punk» che criticavano l’Italia post unitaria
Ulisse Barbieri e Giovanni Antonelli

Dopo le tante speranze suscitate dal Risorgimento, il nuovo Stato suscitò delusione e irritazione in tutta una generazione di scrittori scapigliati e libertari.

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Caso camici: «Non ci fu inganno»
Attilio Fontana (Ansa)
Per il giudice che prosciolse Attilio Fontana e gli altri quattro imputati, la trasformazione della fornitura in donazione fu un gesto di generosità verso Regione Lombardia.
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