Silvio stoppa Toti: «Basta polemiche». Teme l’Opa leghista sulle primarie di Fi
Il governatore della Liguria lancia oggi al teatro Brancaccio di Roma la sua candidatura. «Ma non è contro Berlusconi».
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Il governatore della Liguria lancia oggi al teatro Brancaccio di Roma la sua candidatura. «Ma non è contro Berlusconi».
Il coordinatore nordista degli azzurri spiega la sua rivoluzione: «Primarie, cariche azzerate, via le tessere, congressi dappertutto, rapporti più stretti con i Conservatori Ue. I moderati chiedono un partito tutto nuovo».
Dopo Giovanni Toti, annunciano di correre per la leadership azzurra anche Mariastella Gelmini e Mara Carfagna. Ai quali si aggiungeranno il governatore siciliano Nello Musumeci e il responsabile Enti locali Marcello Fiori. Oggi il «board» scioglierà i dubbi su formula…
Il neogovernatore del Piemonte: «Sono d'accordo con Giovanni Toti, ci vuole rinnovamento nel partito, però il Cav resta il leader. Il movimento del presidente ligure? Alla sua costituente non sono stato nemmeno invitato».
Il conduttore: «Forza Italia? Il partito non c'è più. Il Cav? Da innovatore del linguaggio è diventato conservatore. Se fossi in lui mi affiderei al governatore della Liguria, anziché fargli ancora la guerra».
Il governatore ligure: «A luglio la costituente: saremo i conservatori “bene educati" e staremo alla sinistra di Salvini. Il Cav? Ha sottovalutato la paura delle classi medie».
Il governatore lancia oggi a Genova il suo movimento delle liste civiche: «Il centrodestra segua l'esempio a livello nazionale La Lega è un palazzo scintillante, il nostro perde i pezzi. Il rinnovamento di Silvio Berlusconi? Per ora solo enunciazioni di…
Il governatore della Liguria: «Accanto al Carroccio c'è spazio per una forza di moderati conservatori ed europeisti critici. Ma in questo centrodestra l'abbiamo capito in pochi».
Ai ballottaggi, dem cacciati pure da Pisa, Massa e Siena: passano da 14 capoluoghi a 3. La Lega guida i ribaltoni del centrodestra. M5s non sfonda, ma espugna Avellino e Imola.La disfatta dem ha proporzioni storiche ma, bloccati da Matteo…
Nessuno può sospettarci di voler fare un favore ai Benetton. Quando il ponte Morandi è crollato seppellendo 43 persone, siamo stati i primi a raccontare chi ci fosse dietro la società concessionaria del viadotto. In quei giorni non solo calcolammo…
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