La sberla di Giorgetti su euro e salari dà la sveglia ai sindacati
Al «Giorno della Verità» il ministro lega gli stipendi fermi alla moneta unica: Cgil, Cisl e Uil non possono sfuggire al tema.
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Al «Giorno della Verità» il ministro lega gli stipendi fermi alla moneta unica: Cgil, Cisl e Uil non possono sfuggire al tema.
I nuovi siti Ue a rischio. Giancarlo Giorgetti: valutiamo come sostituire il gettito di diesel e benzina.
Giancarlo Giorgetti all’evento del nostro quotidiano incolpa la moneta unica per il calo degli stipendi, crollati all’inizio del millennio. Adolfo Urso: «L’Unione dovrà tutelare la produzione interna dalla concorrenza sleale. All’Italia serve un secondo produttore di auto».
Il ministro dell'Economia durante il Giorno della Verità punta il dito contro il Superbonus di Giuseppe Conte. «Da questo tipo di droga economica bisogna uscire. Purtroppo la disintossicazione è dolorosa ma qualcuno la deve fare».
Presentate in commissione al Senato, senza averle concordate col governo, le proposte di Forza Italia per eliminare la retroattività della norma che ha diviso Giancarlo Giorgetti e Antonio Tajani. Ma lo spazio di manovra è ridotto.
Economia, politica e geopolitica nei rapporti tra Italia ed Europa. Saranno questi i temi di discussione attorno ai quali si svolgerà il Giorno della Verità, l’evento organizzato dal nostro quotidiano, in programma martedì 14 maggio a Milano, presso Fondazione Riccardo…
Per la quarta emissione ordini per 3,7: ultima occasione prima che Francoforte tagli i tassi e renda il titolo meno conveniente. Il successo fra i piccoli risparmiatori rischia di insidiare i prodotti dei gestori privati.
Lunedì ultima ratifica al Consiglio Ue dei ministri dell’Agricoltura: Francesco Lollobrigida potrebbe non esprimersi per assecondare il voto di Strasburgo ed evitare di contrapporsi al governo, sperando nella futura Commissione. Giancarlo Giorgetti: «L’accordo? Un compromesso».
Nonostante i soloni che vedono tutto nero, i dati su export e occupazione dimostrano che il tessuto economico regge ai fenomeni esterni come l’aumento del costo dell’energia o il debito da Superbonus. Chi produce sente l’appoggio di un esecutivo «amico».
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