Caro Guerri, attenzione ad Harari. È lui l’ideologo del Grande reset
Il presidente del Vittoriale è affascinato dallo studioso. Ma le sue idee sono pericolose.
Il presidente del Vittoriale è affascinato dallo studioso. Ma le sue idee sono pericolose.
Il direttore del Vittoriale: «Sui clandestini ci voleva un segnale Macron agisce per problemi interni, ma Parigi faceva di peggio».
Lo storico: «Abbiamo esecutivi che controllano tutto, i cittadini si fanno privare della libertà con facilità. Questa è stata la scoperta più brutta. E adesso incombono nuovi mostri come il braccialetto elettronico».
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