giò ponti

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«Conte Biancamano»: il transatlantico italiano tra l’Art déco e lo sbarco in Normandia
Il transatlantico italiano SS «Conte Biancamano» in navigazione negli anni Trenta

Varato nell’aprile 1925, i suoi sontuosi saloni liberty erano firmati da Adolfo Coppedè. Preda di guerra dal 1941, fu usato appena dopo il D-Day dagli americani. Restituito nel 1947, fu riarredato da maestri del calibro di Giò Ponti e Mario Sironi.

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A Gorizia, negli ampi spazi di Palazzo Attems Petzenstein, una grande mostra racconta l’Italia degli anni Cinquanta e la nascita dell’Italian Style attraverso la moda, il design e le arti applicate.

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Genova e la rivoluzione degli anni Sessanta
Lisetta Carmi, Genova-Porto, 1964/Genova, Galleria Martini & Ronchetti, courtesy Archivio Lisetta Carmi© Lisetta Carmi-Martini & Ronchetti

Il boom economico e le grandi trasformazioni di Genova negli anni Sessanta al centro di un’originale mostra a Palazzo Reale, nel Teatro del Falcone, il più antico dei teatri storici genovesi. Dalla fotografia al design, il ritratto di una città in magmatico fermento. Sino al 14 luglio 2022.

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ina casa social housing
Il quartiere Ina-Casa di Roma Tuscolano in costruzione (courtesy Castelvecchi)

L' Italia del dopoguerra si lasciò alle spalle le macerie con un piano ambizioso di edilizia popolare. Progettato dalle più importanti firme dell'architettura italiana e promosso dalla Democrazia Cristiana di Fanfani, fornì alloggi di qualità (in affitto e a riscatto) a chi era senza tetto o cercava fortuna nel Nord della ricostruzione. Pensato per la vivibilità e per le famiglie, portò alla realizzazione di due milioni di vani in 14 anni di cantieri in tutto il Paese.

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