Crisi, scudo tedesco: 100 miliardi per le imprese. Noi ci limiteremo a spegnere i condizionatori…
La Germania ha messo 5 miliardi a disposizione delle aziende, in Italia Draghi pensa ai condizionatori
Pagina 45
La Germania ha messo 5 miliardi a disposizione delle aziende, in Italia Draghi pensa ai condizionatori
La scelta dei governi di investire in armamenti per il conflitto in Ucraina ha fermato il calo. A iniziare dalla Germania con l’exploit di Rheinmetall. In Italia si segnala Leonardo, ma gli Usa restano i capofila.
Cincischiano in protocolli e non si occupano della sopravvivenza di imprese e famiglie.
Si stringe la tenaglia sui tedeschi: Deutsche Bank è nei guai per presunto riciclaggio dei soldi degli Assad, alleati del Cremlino. Christian Lindner giura: «Non pagheremo in rubli il metano». E il governo adesso è pronto a ritirare incarichi e…
Gli Usa fissano un vertice a Ramstein e aprono una task force bellica a Stoccarda. Sergio Mattarella agli italiani: «Sacrifici per Kiev».
La Bundesbank ammette: «Con l’embargo sul gas di Mosca perdita da 180 miliardi e inflazione record». L’Ufficio parlamentare di bilancio rincara la dose: «Le famiglie hanno cominciato a ridurre gli acquisti».
La guerra ha portato all’accerchiamento della Germania da parte di Usa e Inghilterra. Nel mirino un modello economico giudicato troppo indipendente. Ora pure Estonia e Ucraina si sentono libere di criticare i tedeschi.
Verso il sesto giro di sanzioni: gas e petrolio. Berlino spaccata dalle pressioni Usa sull’invio di armi.Olaf Scholz è criticato da Usa e avversari interni perché accusato di scarso entusiasmo nel sostegno a Kiev e di non aver fornito armi…
Dal 29 marzo molti Land hanno eliminato le protezioni anche se hanno meno inoculati e più contagi di noi. A Brema e in Assia le restrizioni alle elementari erano già un ricordo. Governo battuto sull’obbligo vaccinale.
Bruxelles studia l’embargo energetico. Tedeschi e austriaci contrari: «Danneggia pure noi». Dalla Farnesina nessun veto.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.