Il piano Volkswagen lacrime e sangue è specchio della crisi della politica tedesca
Al contrario dell’accordo fra governo e Stellantis, in Germania i sindacati accettano di tagliare la produzione di 734.000 auto.
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Al contrario dell’accordo fra governo e Stellantis, in Germania i sindacati accettano di tagliare la produzione di 734.000 auto.
La casa di Stoccarda rivede al ribasso le stime sugli utili a causa della caduta delle vendite nel Dragone. L’allarme segue quello già lanciato da Bmw, Porsche e Vw.
In vigore da oggi le tariffe per bloccare l’importazione di auto elettriche. Il governo di Scholz è contrario per non danneggiare le esportazioni di Vw e Bmw. Stop provvisorio. Pechino e Berlino per la controffensiva attraverso un’Ursula bis a trazione…
Berlino, dove Volkswagen rischia il bagno di sangue, sta spingendo a Bruxelles sui motori a e-fuel. Il governo potrebbe sostenerla in cambio dell’appoggio ai biocarburanti, nei quali noi siamo a livelli di eccellenza. Intanto Urso incontra il collega ceco Sìkela.
A rischio 110.000 dipendenti. In Italia senza incentivi crolla l’elettrico: - 13,7% in un anno.
L’alleanza con Roma per ritardare il voto contro i motori tradizionali nasconde un trucco: il tempo è servito ai tedeschi per scrivere a Frans Timmermans e trattare una deroga ad hoc per l’e-fuel (che producono solo loro).
I tedeschi zavorrati dal flop delle vetture a batteria e dalla concorrenza cinese annunciano la chiusura del 30% degli stabilimenti, la riduzione del 10% degli stipendi e il trasferimento di attività all’estero. I fornitori in Italia: ridotto di 4,6 miliardi…
Non sarà un altro Mercosur. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha lanciato messaggi rassicuranti già prima di sbarcare a Nuova Delhi, dove oggi firmerà l’atteso accordo commerciale con l’India, punto di arrivo di quasi due decenni…
Passano le sanzioni sulle auto elettriche cinesi. La Commissione continuerà a negoziare fino al 30 ottobre, quando il testo verrà pubblicato. La spaccatura e il no della Germania rendono evidente la mancanza di una strategia per salvare il comparto.
Il prossimo anno le vetture dovranno emettere meno CO2: l’elettrico non ha sfondato e per le case il rischio è di dover tagliare la produzione o pagare multe fino a 13 miliardi di euro. Da qui la richiesta dei costruttori…
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