Biden spiazza sulla Cina: «Disgelo». Zelensky: «Bakhmut è in macerie»
Mosca incrimina in contumacia un giudice italiano della Corte penale internazionale.
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Mosca incrimina in contumacia un giudice italiano della Corte penale internazionale.
I partner sono infastiditi dalle iniziative del leader francese, che aspira al rango di statista mondiale, anche a costo di rompere la compattezza occidentale. L’Italia farebbe bene a stoppare il lento riavvicinamento a Parigi e archiviare il Trattato del Quirinale.
Il premier, in visita per il G20, candida l’alleato di Mosca come mediatore: «Usciamo dallo schema Occidente contro il resto del mondo». La replica: «Pronti a contribuire», anche se la condanna all’invasione non arriva.
Da Davos il ministro Bruno Le Maire avverte: «Washington si contrappone alla Cina, noi vogliamo coinvolgerla». E rilancia la Francia come interlocutore senza vincoli Usa.
Il vice di Lavrov: «Sempre disponibili a negoziare». Ma il governo di Zelensky è freddo: «Vogliono solo che ci arrendiamo» Washington rivela: «Abbiamo contatti con i russi per non correre il rischio nucleare». Il Vaticano intanto lavora per la pace.I…
L’Italia ha solo un modo per incrementare il proprio spazio negoziale: abbandonare la strategia della lagna e offrirsi come partner affidabile alle potenze atlantica ed europea. La disfida Berlino-Parigi nel Pacifico.
Il Sultano, smessi i panni di invasore della Siria, indossa quelli da mediatore: dall’incontro con Zelensky e Guterres spiragli per negoziati diretti tra il presidente ucraino e Putin. Resta il nodo della minaccia nucleare: i russi non mollano Zaporizhzhia.
La strategia dell’Occidente di imporre a Mosca i prezzi a cui vendere le materie prime è irrealizzabile. Mettere lo zar spalle al muro lo porterà a stringere nuovi (e più vantaggiosi) accordi con Cina e India.
Isis, Al-Qaeda e altri gruppi sono sempre più attivi. La Nigeria per la prima volta ha superato l’Iraq per attacchi rivendicati.
Stretta del governo britannico su sette oligarchi, compreso il patron del Chelsea. Il magnate non potrà più rientrare nel Paese. Prevista una deroga per la squadra campione d’Europa: potrà giocare, ma attività collaterali e negozi di gadget resteranno chiusi.
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