GEOPOLITICA
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Nella corsa al nucleare i sauditi fanno passi da gigante
La recente minaccia dell'Iran di uscire parzialmente dall'accordo sul nucleare può avere varie spiegazioni: potrebbe trattarsi dell'ultimo atto di un regime ormai al collasso, della reazione a pressioni interne o del tentativo di scardinare l'isolamento internazionale dovuto alle sanzioni statunitensi.…
Il Perù in crisi profonda. Trionfano solo i cartelli della droga
Il Paese attraversa una grave crisi politica, sfiancato dalle continue crisi di governo. Anche la Presidenza da quasi un decennio è falcidiata dagli impeachment anche se il Pil è salito del 3,3% nel 2024. Trionfano i cartelli della droga, che…
L’Europa che «premia» Hamas rimane inflessibile con il Cremlino
Le mosse diplomatiche di alcuni Stati dell’Unione sono contraddittorie e non propedeutiche alla pace. A Est si nega la realtà delle conquiste di Vladimir, però in Medio Oriente si spinge per lo Stato di Palestina.
L’Occidente si ascrive tutti i mali dell’Africa per nutrire il suo ego
Senza ignorare i soprusi europei, Matteo Giusti spiega come, per il bene del continente, si debba accettare che molti vizi siano autoctoni.
Teheran: «Pilota catturata». L’esercito nega
Panico tra la popolazione che assalta i supermercati. I militari avvisano: «Preparatevi, ci faranno male».
Ucciso leader della milizia: Tripoli nel caos
La morte di Abdel Ghani Al-Kikli, noto come Gheniwa, capo della milizia Apparato di Supporto alla Stabilità (Ssa) destabilizza una Libia senza pace dalla morte di Gheddafi.
India e Pakistan quasi in guerra per l’acqua
Dopo l’attacco a Pahalgam, attribuito a fondamentalisti del Paese confinante, Nuova Delhi ha sospeso l’accordo per la condivisione dei flussi irrigui dall’Indo. Stretta pure sui visti. Islamabad chiude lo spazio aereo: «Qualunque intervento sul fiume è un atto ostile».Il presidente…
I volenterosi aprono le porte di casa ai cinesi
Bruxelles valuta l’ingresso nella coalizione di Pechino, che avrebbe così accesso a materiale di intelligence Nato e si riavvicinerebbe all’Ue: entrambe ipotesi invise a Washington. Domani a Riad colloqui separati tra americani e i belligeranti. Meloni giovedì a Parigi.
La Casa Bianca fa deflagrare i partiti
È bastato un mese per sconvolgere le nostre categorie politiche: la sinistra ha ritrovato un nemico da odiare, la destra è alle prese con il difficile compito di «domare» il tycoon.