La Verità

GENITORI

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Cambia il pm: via libera alla doppia mamma

A Padova la Procura ribalta la richiesta (del procuratore precedente) di cancellare dall’anagrafe l’iscrizione di bimbi con due «genitrici»: il nuovo corso stoppa tutto e vuole portare la questione alla Corte costituzionale.

Paolo Crepet: «Accusare i social è un alibi per i genitori»

Lo psichiatra e scrittore: «Gli smartphone sono elettrodomestici, servono a fare cose, ma se mia figlia tredicenne esce vestita come se ne avesse 26, sono io che non la sto educando. Tutta questa ansia dei giovani sembra a scoppio ritardato,…

Sul divorzio è giusto dar voce ai bambini

Lo spot dell’Esselunga ha portato alla luce il grande rimosso: il dolore dei figli di genitori separati e la loro legittima speranza in una riconciliazione tra mamma e papà. E pensare che molti psicologi invitano i piccoli che soffrono a…

Scuola senza voti, una disgrazia per i ragazzi

Gli insegnanti che auspicano la loro eliminazione non fanno il bene degli studenti: a questi, semmai, servono maestri che li aiutino a superare gli ostacoli della vita, non che glieli cancellino. I giovani vanno alla deriva anche per quello che…

Al bimbo serve la madre, non un proprietario

Chi compra un bambino spezza un legame con la mamma creatosi nell’utero e provoca in lui una ferita che non si rimarginerà mai. Per avere una famiglia servono un uomo e una donna, l’amore e una gravidanza. Non basta la…

Maschi o femmine fin dal pancione. Lo dice la scienza

Ma quale «sesso assegnato alla nascita»: i generi sono diversi per natura. E gli stereotipi culturali non c’entrano niente.Parla lo psicologo Emiliano Lambiase: «Gli uomini lavorano più con le cose, le donne con le persone».

Gli spari alla prof valgono un 9 in condotta

Promossi gli studenti di Rovigo che avevano colpito la docente e diffuso il video in rete: hanno avuto «un buon rendimento». Bocciato invece il ragazzo che ha pugnalato l’insegnante ad Abbiategrasso, però la famiglia ha presentato un ricorso al Tar.

Eugenia Roccella: «Un orrore scegliere un figlio dal catalogo»

Il ministro per le Pari opportunità: «Assemblare un bambino selezionando il colore degli occhi e il quoziente intellettivo è una pratica razzista. Quella surrogata è una maternità svilita. I minori sono sempre tutelati, le norme valgono per i genitori».