Il nuovo regolamento all’ateneo di Trento trasforma in donne tutti i maschi
La «rettrice» Flavio Deflorian: «Mi sento escluso ma va bene». L’università di Tommaso Montanari: «Chiusi per Ramadan e poi Kippur».
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La «rettrice» Flavio Deflorian: «Mi sento escluso ma va bene». L’università di Tommaso Montanari: «Chiusi per Ramadan e poi Kippur».
La macchina rieducativa dei progressisti non si ferma. Peccato che i suoi dogmi (sessi liquidi, schwa, causa trans e maternità surrogata) provochino nuove sottomissioni femminili. Poi però incolpano la «tradizione».
In Spagna un detenuto, uomo a tutti gli effetti, ha detto di «sentirsi» dell’altro sesso ottenendo il trasferimento nel penitenziario riservato alle donne. Dove ha avuto una relazione con una prigioniera che ora vuole abortire.
Invece di concentrarsi sui piccoli morti, il «Corriere» e altri giornali si prodigano in spiegazioni sul perché parlano al maschile dell’assassina di Nashville (benedicendo l’autodeterminazione di genere) e sulla società oppressiva che l’ha spinta a uccidere.
Sam Brinton, addetto all’energia atomica e drag queen, ha anche il vizio della cleptomania. Imbarazzo alla Casa Bianca.
È bastato un articolo dell’«Espresso» per far cancellare un convegno dov’era relatore l’esponente dei pro life. Decisione presa dall’Ordine dei giornalisti lombardo. Che non fa storie quando invita a parlare i paladini Lgbt.
La manifestazione bolognese «Gender Bender» ha in cartellone la proiezione di un documentario sul cambio di sesso di un bambino. Pratiche come l'infibulazione indignano, ma anche queste imposizioni sono brutalità
La grande scrittrice torna al romanzo con una vicenda solida, schietta e struggente in cui a parlare è il mistero dell'esistenza, senza pretestuose prediche ideologiche.
A Velletri vietato dire «paternità», a Reggio Emilia inaugurati i bagni «neutri», in Calabria si discute la legge sull'omofobia: è il Paese dei talebani arcobaleno.
L'osservatore vaticano all'Onu, Bernardito Auza, rompe il silenzio: «Il sesso non è una scelta soggettiva». L'arcivescovo filippino rilancia le parole del Papa: «No alle discriminazioni, ma no anche all'ideologia».
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