Cosa pensa dei gay (e dell’accoglienza) il nuovo predicatore scelto da Francesco
Fra Roberto Pasolini ha sostituito padre Raniero Cantalamessa: «San Paolo li giudicava male perché non conosceva cristiani omosessuali».
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Fra Roberto Pasolini ha sostituito padre Raniero Cantalamessa: «San Paolo li giudicava male perché non conosceva cristiani omosessuali».
L’esposizione di Venezia scioglie il solito inno a terzomondismo e terzosessismo. Fra tanto «già visto», la sorpresa è la visita di Francesco: la prima di un pontefice.
«Fiducia supplicans» si limita a ribadire che non c’è alcuna legittimazione delle «unioni irregolari». Dietro la forma, però, rimane la sostanza. Che contraddice la missione affidata ai successori di Pietro.
Il 12 settembre 1683, nella capitale austriaca, i cristiani sacrificavano la loro vita per evitare la dominazione ottomana. A 340 anni esatti di distanza, in Svizzera, un dibattito sull’ideologia gender viene censurato su intimazione dei nuovi tiranni: gli attivisti Lgbt.
I progressisti alla Alessandro Zan intendono normalizzare l’utero in affitto. Quando vengono smascherati, insultano, si lamentano, o giustificano la pratica, se svolta gratuitamente. Come se il punto fosse il denaro e non la riduzione dei corpi di donne e bimbi…
Alla marcia della città francese le persone con carnagione chiara saranno messe in seconda fila, priorità è far sfilare «queer razzializzati». Ma non è tutto, l’organizzazione ha previsto anche una rigida divisione per categorie di appartenenza sessuale.
Il pdl Zan sulla omotransfobia è peggiore della precedente proposta di legge presentata nel 2013 da Ivan Scalfarotto perché, sebbene l'articolo 4 finga di tutelare la libertà di opinione, nei fatti colpisce ogni condotta astrattamente definita come «discriminatoria».
La proposta Zan non è uno strumento di difesa del mondo Lgtb, ma piuttosto di repressione del dissenso. Si profila l'introduzione del reato di opinione. La tutela rinforzata per gay e trans è discriminatoria nei confronti di altri soggetti socialmente…
La manovra non è solo farcita di tasse, ma anche di provvedimenti ideologici finanziati coi nostri soldi.
Nella parata milanese, simboli per la Sea Watch e bandiera arcobaleno modificata in onore dei «naufraghi». Intanto i Giovani democratici protestano contro le multinazionali rainbow: «E i diritti dei vostri lavoratori?».
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