«I termosifoni spenti non fermano nessun carro armato»
Il senatore di Italexit Mario Giarrusso: «Draghi calpesta gli interessi nazionali per compiacere gli Usa. Meglio la prudenza di Francia e Israele».
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Il senatore di Italexit Mario Giarrusso: «Draghi calpesta gli interessi nazionali per compiacere gli Usa. Meglio la prudenza di Francia e Israele».
Per smarcarsi dalla dipendenza dallo zar, il premier va in tour in Algeria, Congo, Angola e Mozambico. Poi busserà anche alla porta di Nigeria e Qatar. Tutti Paesi che all’Onu si sono rifiutati di votare contro il Cremlino. Da cui…
Liberarsi della dipendenza da Mosca ha tempi incompatibili con la guerra. E per il «Financial Times» è difficile: la produzione è già al massimo e per le alternative servono anni. L’unica via è una decrescita violenta.
Stop al carbone, salvo il metano: Mario Draghi s’accoda alla frenata tedesca. L’Ue bloccherà pure legno, caviale e semiconduttori. Vladimir Putin: «Vieterò l’export di alimenti». Volodymyr Zelensky intanto incalza l’Onu: «Norimberga per la Russia, cacciatela dal Consiglio di sicurezza».
Parla l’avvocato Lorenzo Parola, esperto del settore energia: «La richiesta di pagare il gas in rubli mi sembra più una boutade di Putin. Economicamente sarebbe un'azione suicida. Temo che sul breve periodo, probabilmente, qualche intervento sulla domanda sia necessario, perché…
La moneta russa, data per carta straccia in Occidente, è già tornata ai suoi livelli. Nel braccio di ferro sul gas Mosca resta favorita. E dopo Cina, India e Turchia pure il Giappone molla la guerra economica al Cremlino.
A marzo, la guerra ha causato un’impennata che non si vedeva da 31 anni: +6,7% su base annua. Rincari massimi su energia (+53%) e carburanti (+38%). Su anche i prezzi degli alimenti. Male il resto d’Europa: in Germania gli aumenti…
Ultimatum russo ai Paesi «ostili»: «Aprite depositi pure in rubli nella banca della società fornitrice a Mosca, o da oggi niente gas». Berlino e Parigi: «Non ci piegheremo». E Roberto Cingolani giura: «Le scorte per ora bastano».L’election day spinge i…
La moneta russa, data per carta straccia in Occidente, è già tornata ai suoi livelli. Nel braccio di ferro sul gas Mosca resta favorita. E dopo Cina, India e Turchia pure il Giappone molla la guerra economica al Cremlino.
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