Già agitano il nuovo spauracchio: «Occhio che i sovranisti tornano»
I progressisti si scoprono Salvini dipendenti. Anche se non è al governo, lo assaltano.
Pagina 2
I progressisti si scoprono Salvini dipendenti. Anche se non è al governo, lo assaltano.
Ieri mattina le ruspe hanno abbattuto l'insediamento abusivo dietro la stazione Tiburtina a Roma che fungeva da punto d'appoggio per i migranti (specie irregolari). Da Gad Lerner a Laura Boldrini fino al Pd, progressisti sdegnati perché è stata fatta rispettare…
Gad Lerner, Matteo Bassetti e tanti giornali hanno etichettato la tragedia di Genova senza conoscere i fatti. E pure la vittima è stata bollata come «fascista».
Niente inviati, niente inchieste, niente notizie. La trasmissione di Lerner su Rai 3 è la solita cantilena ritrita sul Carroccio xenofobo. Per fare ascolti Gad gioca la carta del vittimismo e attinge al pubblico di Report.
Un libro di Guido Viale, ex di Lotta continua, «aggiusta» la cronaca degli anni Settanta: «La campagna contro il commissario ci ha risparmiato un golpe militare. Il vero cattivo maestro era Indro Montanelli».
Gad Lerner attacca i genitori della vittima («Un pusher e una quindicenne»), Giampiero Mughini rincara: «Con una vita così era predestinata». Nel mirino anche Virginia Raggi e Matteo Salvini. Tutto per non parlare dei clandestini, frutto avvelenato di una folle…
Nostalgia della rivolta e testimonianze riportate solo da chi era coinvolto. Autoassoluzione con la solita falsa formula: «Abbiamo fatto la cosa giusta». Giampiero Mughini unica voce critica. La serie su Raiplay e poi su Rai 3.
Vabbé, diciamo che Gad Lerner poteva anche evitare di anticipare su Repubblica tutti i contenuti della sua nuova trasmissione. L'Approdo, andato in onda per la prima volta ieri sera su Raitre, era sostanzialmente un riciclo degli ultimi articoli del conduttore…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.