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Giudice di Cassazione alla moglie:
«Facciamolo a tre con una escort»
Mario Fresa (Imagoeconomica)

La ex del consigliere Mario Fresa si oppone all’archiviazione e denuncia insulti sessisti, violenze e proposte di rapporti con prostitute, «col figlio in casa». La toga fu già condannata per i traumi all’allora consorte.

A dicembre è passata quasi sotto silenzio l’archiviazione da parte del Consiglio superiore della magistratura del sostituto procuratore della Corte di Cassazione Mario Fresa, storica toga progressista ed ex pm disciplinare (processava i colleghi), condannato nel 2024 a livello disciplinare alla perdita di due mesi di anzianità per le lesioni causate all’ex moglie brasiliana (la quale si fece un autoscatto con l’occhio pesto). «Trauma della regione frontale ed orbitaria destra, trauma regione zigomatica e trauma arto superiore destro e sinistro» si leggeva nel referto del Pronto soccorso che giudicava le ferite guaribili in sette giorni. Davanti al Csm, Fresa, «pur negando di avere agito intenzionalmente, aveva ammesso di avere esercitato un’azione violenta in danno della moglie» e aveva riconosciuto di «avere bisogno di un supporto psicologico, reso evidentemente necessario dalla sua incapacità di controllare i propri impulsi violenti».

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