Retromarcia green: Berlino con Parigi. Ma per salvare l’Europa serve ben altro
Pure la Germania chiede meno regole all’Ue. L’asse franco-tedesco, però, non basta più.
Pagina 16
Pure la Germania chiede meno regole all’Ue. L’asse franco-tedesco, però, non basta più.
Dopo l’insediamento del nuovo presidente americano il governo francese scrive un lungo documento alla Commissione, chiedendo un’inversione a U: «Contesto cambiato. Ci vuole un’enorme pausa normativa per evitare che le nostre aziende saltino per aria».
Il ministro degli Interni Bruno Retailleau, con una circolare del 23 gennaio 2025, ha cambiato completamente le norme in materia di regolarizzazione dei clandestini. Tali regole riguardano specificatamente coloro che, finora, avevano varie possibilità per ottenere un titolo di soggiorno.
Il primo ministro mette le mani avanti: «Mai stati così indebitati». E riapre il cantiere della riforma delle pensioni. Macron in crisi per le dimissioni del consigliere Bonne. I suoi: «Decisione devastante».
È la cornice di Palazzo Foscolo a Oderzo (TV) ad ospitare un’importante mostra dedicata ad Alberto Martini (1876-1954), pittore simbolista ma soprattutto illustratore di opere letterarie. Organizzata per celebrarne i 70 anni dalla morte, l’esposizione (visitabile sino al 25 marzo…
L’odio di sinistra non ha più limiti: in Francia, piazze piene di progressisti festanti alla notizia del decesso di Le Pen. Da noi, invece, si vuole vietare il ricordo (politicamente scorretto, ma legale) di Acca Larenzia.
Il finanziamento illecito risalirebbe al 2005. Dopo mollò il rais e lo rovesciò con la Clinton. Destabilizzando Libia e Nord Africa.
L’ex primo ministro Manuel Valls e il verde Daniel Cohn-Bendit contestano i flussi e chiedono rimpatri.
Truppe transalpine via dal Paese, cresce la minaccia islamista. Il presidente francese ammette gli errori: «Fonte d’instabilità».Viktor Orbán non si adegua ai diktat Ue: Bruxelles gli congela un miliardo. Fondi tagliati poiché Budapest «nega lo stato di diritto». È la…
Sull'ìsola di Mayotte sarebbe stata colpita anche una stazione d'ascolto dei servizi segreti transalpini, mentre continuano le polemiche sull'opera di Jean-François Lhuillier, ex agente del Dgse, sulla sua esperienza in Libia tra il 2009 e il 2012. L'ex agente è…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.