Straziota smentisce Bianchi
Gentile direttore, con riferimento all'articolo «Il Nazareno di Open» pubblicato ieri:
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Gentile direttore, con riferimento all'articolo «Il Nazareno di Open» pubblicato ieri:
Anni fa, un bravo cronista di nome Gian Marco Chiocci, che oggi dirige l'agenzia di stampa Adnkronos, mi portò la fotografia del portavoce di Romano Prodi, all'epoca presidente del Consiglio, mentre in auto sostava davanti a un viado che si…
Nel 2016, l'indagato ne parlò a Luca Lotti: «Ci sta che entri nel pool contro Vivendi». E chiese «una telefonata» a Berlusconi jr.Nelle carte spunta l'accredito di Luca Palermo, che testimoniò a favore di Tiziano Renzi.
Il senatore s'adira perché «La Verità» ha pubblicato le frasi su Maria Elena Boschi («donna-quindi-tr...»), annotate dall'avvocato e presenti negli atti. Piuttosto, chiarisca perché il legale ha continuato a preoccuparsi di come foraggiarlo pure dopo la liquidazione di Open.
Gli inquirenti collegano i contributi degli imprenditori al salvadanaio dell'ex premier a vari benefici legislativi. Tra gli sponsor, Beniamino Gavio, Carlo Toto, Michele Pizzarotti, Menarini, Pietro Di Lorenzo (quello del vaccino anti Covid) e British tobacco.
Il Bullo si indigna ma gli esempi di veri think tank si sprecano. Pubblicano libri, riviste e fanno convegni. Non sono casseforti.
Negli appunti di Alberto Bianchi il tramonto del Giglio magico e la separazione dei fedelissimi dopo lo scioglimento di Open. L'ex premier pensò a una fondazione intestata a sé stesso (sul modello di Barack Obama) per continuare a ricevere i…
L'accusa: «Open non era una vera fondazione, bensì la cassaforte dell'ex premier». La conferma dalle mail tra i due indagati Maria Elena Boschi e Alberto Bianchi. I pagamenti delle spese di «Matteo»: lo staff di comunicazione social, l'ufficio, il viaggio…
Il procuratore e il titolare del fascicolo sulla fondazione Open accusati ingiustamente da un collega. Il Csm e l'Anm contro le bordate dell'ex premier ai magistrati toscani.
I pm di Firenze hanno consegnato ai giudici del Riesame altre 1.000 pagine di documenti sequestrati ad Alberto Bianchi. Intanto solo l'Anm della Toscana rintuzza gli attacchi di Matteo Renzi. Il Csm per ora tace.
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