Tivù Verità | Chi ha paura del patriarcato?
Con Maria Rachele Ruiu parliamo di rapporti tra uomini e donne, di famiglie e di violenza maschile. Cercando di sfuggire ai luoghi comuni che hanno dominato il dibattito nell'ultima settimana
Con Maria Rachele Ruiu parliamo di rapporti tra uomini e donne, di famiglie e di violenza maschile. Cercando di sfuggire ai luoghi comuni che hanno dominato il dibattito nell'ultima settimana
Secondo il sociologo Alessandro Amadori, un’esigua minoranza non riesce a ridefinire il proprio ruolo e si abbandona a sfoghi brutali e criminali. «Ma noi dobbiamo mostrare la consapevolezza dell’essere uomini e avere un rapporto sano con la forza».
Filippo Turetta è un debole che ha compiuto un delitto da vigliacco. Ai giovani si devono dare verità, amore e figure genitoriali forti.
Le statistiche lo provano: dove le lezioni sull’affettività sono obbligatorie, si verificano più omicidi di donne. Semmai, bisogna adottare l’unica misura sensata: insegnare alle ragazze a troncare subito i rapporti malati.
Ok dalla Germania all’estradizione di Filippo Turetta. I legali: «Su di lui perizia psichiatrica». Giuseppe Valditara lancia i corsi nelle scuole. Accordi Pd-maggioranza per norme anti violenza.
Il giudice ordina l’arresto sulla base dell’«imprevedibilità e dell’inaudita ferocia» dell’ex fidanzato di Giulia. Resa inoffensiva dal nastro adesivo, uccisa con una ventina di coltellate e gettata in un canale. La Procura tedesca: «Estradizione in pochi giorni».
L’attacco di Lilli Gruber («Il premier è patriarcale») scopre le carte: l’obiettivo dei progressisti è dimostrare che la colpa dell’assassinio di Giulia è del centrodestra. Alla faccia della statistiche: i Paesi più femministi sono anche quelli più violenti.
La sorella di Giulia Cecchettin accusa il patriarcato: è un modo di elaborare il lutto che non sta a noi giudicare. Sbagliano però i politici e giornalisti che la inseguono su questo punto. Processare l’intera società significa paradossalmente giustificare il…
Nicola Turetta è finito nel tritacarne dei soliti moralisti per le parole dette al figlio Filippo. Un dialogo spiato, diffuso e commentato nonostante fosse solare il tentativo d’evitare che l’assassino di Giulia Cecchettin si uccidesse. Ha scelto, insomma, di agire…
Notte in cella per Filippo Turetta. La Procura valuta la premeditazione. Si allungano, rispetto alle prime ipotesi, i tempi per l’estradizione: ci vorranno altri 10 o 15 giorni.
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