«Guardavo “Amarcord” ogni sera. E alla fine ho incontrato Fellini»
Antonella Ponziani: «È stata la legge dell’attrazione, funzionò anche con Monicelli. Ero timida, sono entrata nel mondo del cinema per obbligarmi a relazionarmi con gli altri. Che rimpianto non aver dato il mio numero a Verdone».