Il delfino di Bianchi va in Sia per occuparsi di fusioni
Federico Lovadina diventa presidente della società di pagamenti dopo essersi occupato di Nexi-Bassilichi. Massimo D'Alema vuole il posto di Antonino Turicchi.
Federico Lovadina diventa presidente della società di pagamenti dopo essersi occupato di Nexi-Bassilichi. Massimo D'Alema vuole il posto di Antonino Turicchi.
Pasquale Salzano, ambasciatore in Qatar gradito al Rottamatore, va in Simest, Federico Lovadina in Sia. Rispunta il ds: Donato Iacovone, ad di Ernst & Young, presidente di Salini Impregilo.
Crea imbarazzo il possibile conflitto di interessi sulla mediazione dello studio di Francesco Bonifazi tra il costruttore e l'Agenzia delle entrate «renziana». Il tesoriere minaccia querele, l'ex direttore Ernesto Maria Ruffini tace. Ma spunta un altro consulente, coindagato di Tiziano…
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