La parodia della famiglia minaccia la società
La nostra società non sa più concepire relazioni umane legate a un progetto di vita di lunga durata. Preferisce piuttosto creare un soggetto debole che sia in grado di funzionare da consumatore perfetto.
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La nostra società non sa più concepire relazioni umane legate a un progetto di vita di lunga durata. Preferisce piuttosto creare un soggetto debole che sia in grado di funzionare da consumatore perfetto.
Una famiglia funziona se ci sono gerarchie: non bisogna lasciare che i piccoli insultino chi dovrebbe educarli. Invece la società di oggi li convince che hanno il diritto di essere resi felici. L'obbedienza? Un'utopia, nell'era in cui sono fluidi persino…
Tornano in libreria gli scritti di Mario Mieli, l'attivista Lgbt che teorizzava: «Siamo tutti ermafroditi». Intanto ministero e Regione Emilia lo celebrano sponsorizzando un film e uno spettacolo teatrale su di lui.
A Roma, Milano e Verona i partiti e i movimenti che sostengono iniziative pro life vengono osteggiati e attaccati in nome dei «diritti delle donne». Difendere chi vuole avere bambini sta diventando impossibile. Ci troviamo in una situazione che l'abusatissimo…
Il governatore interviene sul delitto di Afragola: «È normale che a 12 anni ci si fidanzi? Servono dei padri e delle madri». Gli influencer lo attaccano, ma stavolta ha ragione.
L’esperto Giuliano Mandolesi: «Nella manovra si inizia a guardare ai nuclei familiari come a soggetti unici d’imposta. È rivoluzionario, ma ora il rischio è complicare le dichiarazioni dei redditi».
Nota vaticana sulla «troppa frociaggine nella Chiesa»: «Il Papa non intendeva esprimersi in termini omofobi». Poi il pontefice dà un altro dispiacere al mondo liberal: alla Manifestazione per la Vita chiede «nessun compromesso» su aborto e eutanasia.
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