Gli editori difendono le bufale e poi vogliono censurare noi
Gentile presidente,ho letto due volte la sua lettera per sincerarmi di aver capito bene. Lei, a proposito della nostra iniziativa di segnalare i libri «politicamente distorti» quando non «culturalmente scorretti», invece di rallegrarsi che qualcuno vada a caccia degli strafalcioni…