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Facebook confessa: «Notizie sul Covid censurate su pressione del governo»
Mark Zuckerberg scrive al capo della commissione Giustizia della Camera Usa e rivela di aver manipolato l’informazione sulla pandemia e altri argomenti: «Nel 2021, su richiesta della Casa Bianca, abbiamo operato sulle nostre piattaforme interventi di cui mi rammarico e…
Mondo virtuale, ecco quanto costa «atterrare» sul metaverso di Facebook
I costi per vendere attraverso il metaverso di Facebook
Facebook perde il monopolio dei dati. Per difendersi in Borsa dal crollo dei social meglio puntare sulla cybersicurezza
La società di Mark Zuckerberg è convinta che Cambridge Analytica abbia avuto accesso ai dati di 87 milioni di utenti della propria piattaforma, contro i 50 finora ammessi. Le aziende tecnologiche perdono e sono sotto attacco da parte delle autorità…
Lasciare Facebook non basta: Google vi spia persino di più
I comuni mortali, però, farebbero bene a non illudersi troppo. Davvero pensate che, uscendo da Facebook, la vostra vita privata sarà al sicuro? Davvero credete che il problema sia solo questo social network? Se è così, vi sbagliate di grosso.…
La moda domina i social network: Snapchat arretra davanti all’avanzata di 21 buttons
L'app diventata famosa per le foto con le orecchie da cane soffre la concorrenza di Instagram perdendo terreno e utili. Spopola, invece, 21 buttons la piattaforma che permette a tutti di sentirsi fashion blogger e garantisce ritorni economici grazie alla…
Quando Zuckerberg diceva: «Si fidano, che fessi!»
Il fondatore di Facebook ammette le sue responsabilità dopo lo scoppio del caso Cambridge Analytica. Ma nel 2010 il sito Business Insider rivelò le sue intenzioni: «Ho nomi e indirizzi di tutti, e me li danno loro».
Scoperta l’acqua calda: Facebook vende dati
I giornali hanno scoperto l'acqua calda. Da giorni infatti riempiono le pagine, e di conseguenza anche la nostra testa, con la faccenda di Facebook, ovvero con i dati di milioni di utenti usati da una società privata per condizionare il…
La California si ribella alla Silicon Valley
Lo Stato americano che ospita colossi tech come Facebook e Google approva il Privacy act. Dal 2020 le persone decideranno quali informazioni personali potranno essere raccolte e messe in vendita. Le pressioni dei lobbisti questa volta non sono bastate.
L’uomo è imperfetto ma la tecnologia sbaglia molto di più
Dai pasticci di Facebook agli incidenti delle auto senza pilota il sentiero della rivoluzione digitale è lastricato di errori.