Fibrillazione dentro le Fondazioni. Partita la corsa per Cdp e Acri
Gli enti sono in campo per contrastare gli investitori esteri. È gara per le presidenze.
Gli enti sono in campo per contrastare gli investitori esteri. È gara per le presidenze.
Un articolo di Verità e Affari racconta questa sfida senza precedenti per il mondo delle fondazioni.
Il manager, ex Cda della compagnia, oggi guida la società creditrice di 48 milioni.
La famiglia incassa direttamente 2,4 miliardi ma verserà al fisco appena 100 milioni. Fra prezzo di vendita, accollo dei debiti e indennizzi l'operazione è stata pagata il 50% in più della sbandierata «caducazione».
L'ex Mediobanca non è riuscito a coagulare un fronte anti finanza bianca. Ora divide il board di Prelios con Gaetano Micciché, risolutore di tante operazioni (da Rcs al calcio). E la banca di sistema può guardare al real estate.
Avviso di garanzia sul presunto patto occulto: l’ex numero uno della Fondazione avrebbe sollecitato le dimissioni di Corrado Bonadeo.
La giurista Poggi nominata a capo della Fondazione al posto di Palenzona: «Questa scelta vuole agevolare il dialogo con il Mef e gli ispettori». Ci sono due Procure (Roma e Torino) al lavoro. E l’ipotesi del commissariamento non è ancora…
La fondazione fissa il consiglio di indirizzo il 21 maggio: in corsa l’ex ministro Siniscalco.
Indagine Mef sull’addio dell’ex presidente Crt. Risiko immobiliare: patto Intesa-Coima.
L’ex Unicredit e Mediobanca lascia la presidenza di una delle principali fondazioni del Paese. La decisione arriva dopo le mosse di alcuni consiglieri che hanno messo alla porta il suo fedelissimo Varese. «Per la mia storia non accetto compromessi sull’etica».
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