La Verità

EUTANASIA FINE VITA

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Londra: sbagliato uccidere chi vuole curarsi

Sentenza di buon senso in Inghilterra: fu un errore far morire la diciannovenne Sudiksha Thirumalesh, che chiedeva di potersi sottoporre a terapie in Canada. Per i medici, la sua era una proposta «delirante». Alla famiglia fu vietato pure di raccogliere…

Il comitato di bioetica spaccato sul fine vita

Il documento distingue tra eutanasia attiva e passiva in una «riflessione» che tocca il caso Cappato. Gli esperti divisi a metà sulla depenalizzazione e la stampa strumentalizza il documento. Ma il presidente Lorenzo D'Avack corregge: «Nessun sì al suicidio assistito».

Decreto sui comitati etici, l’eutanasia avanza

Dal ministero della Salute la bozza sul funzionamento degli organismi che dovranno fornire pareri su tutte le richieste di suicidio assistito e decidere come assicurare la «dolce morte». Intanto il Piemonte boccia la legge sul fine vita dell’associazione Coscioni.

La civiltà è il pronto soccorso non il pronto decesso

In una lettera sul «Corriere», un cittadino chiede una legge che aiuti a morire chi è solo e stanco di vivere. Un grido di dolore che, però, dimentica che il compito dello Stato è curare. Altrimenti, uccidere i più fragili…

La spallata della Lombardia all’eutanasia

Il progetto di legge sulla «dolce morte», depositato dall’associazione Luca Coscioni, potrebbe finire affossato per un vizio di legittimità costituzionale. Sarebbe lo stop ai blitz nelle regioni. Il comitato di bioetica si smarca da Bonaccini: torni indietro.

Alla fine ce l’hanno fatta a uccidere Lambert

Il tetraplegico francese ha cessato di vivere ieri, dopo un'agonia lentissima e dolorosa imposta dall'eugenetica che lo ha privato di cibo e acqua. Nel Paese di Emmanuel Macron per essere soppresso in una struttura medica d'avanguardia basta non essere autosufficiente.La…

Eutanasia, il Parlamento respinge il ricatto

Il presidente emerito della Consulta, Marta Cartabia, preme per un’iniziativa del governo: «Corte inascoltata? Uno sgarbo». Fi e Lega replicano: «Deputati e senatori restano sovrani». Pietro Parolin: «Soluzioni non ce ne sono».