Erdogan tratta, fa i suoi interessi e si propone di ospitare i negoziati
Ankara ha una linea «trumpiana»: equidistanza tra Mosca e Kiev e spregiudicatezza.
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Ankara ha una linea «trumpiana»: equidistanza tra Mosca e Kiev e spregiudicatezza.
Oggi un altro velleitario vertice sulla Difesa comune. Per rispondere ai dazi americani Bruxelles punta a Oriente, peccato che Pechino e Nuova Delhi importino pochissimo.
Il leader ucraino costretto a ricucire dopo la mezza rissa scatenatasi nello Studio ovale: vola da Starmer ma si spertica in grazie agli Usa. Pure il capo della Nato lo rimette in riga: «Ho detto a Volodymyr che deve ricucire».…
La versione integrale dell'incontro di Washington a questo link
Ieri mattina, leggendo titoli e articoli dedicati alla lite fra Zelensky e Trump, ho avuto la sensazione di aver visto la sera prima un altro film. Secondo i più importanti quotidiani italiani, il presidente ucraino era stato vittima di un…
Washington insiste: garanzie di sicurezza dopo il cessate il fuoco. E l’Ue concorda.
Il membro del Garante Agostino Ghiglia: «La resa di Apple a Starmer sull’accesso ai dati è preoccupante. E intanto Bruxelles ha proposto di controllare ex ante tutti i contenuti inviati tra privati».
Ultima genialata del governo uscente di Scholz: uno sportello per assistere le «persone vittime del pensiero cospirazionista». Chi vive con familiari o amici considerati «complottisti» può telefonare e prenotare loro un appuntamento. Come dal medico.
Valdis Dombrovskis la spara grossa: «Il Pil mondiale crollerà del 7%». Ma la crisi dell’Unione va avanti da anni per colpa di Bruxelles.
Donald Trump annuncia tributi del 25% per Messico e Canada e del 10% per la Cina. Matteo Salvini critica le minacce europee. Parigi e Madrid sugli scudi. François Hollande: «Facciamogli male».
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