Tariffe, la strada è continuare la trattativa
La linea dura di Washington si può ammorbidire anche grazie alle spinte interne alla politica americana.
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La linea dura di Washington si può ammorbidire anche grazie alle spinte interne alla politica americana.
Le scelte del presidente sembrano ispirate all’Accordo di Mar-a-Lago: svalutare il dollaro pur mantenendo la sua centralità globale. Sanzioni e ombrello Nato servono a convincere Bruxelles a collaborare.
Commissione schizofrenica: lancia un’iniziativa per il settore ma vuole alzare le accise. La scusa è la lotta al cancro, però c’è chi teme che le risorse vadano a finire alle armi.
Il leader leghista attacca il capo della Commissione Ue: «Fa gli interessi della Germania, ma il suo progetto di guerra è morto: i tedeschi s’arrangiano». Crosetto smorza: «Merz può permetterselo senza il nostro debito».
Von der Leyen: «Readiness 2030 è un’occasione per Roma». Il capo del Ppe punge la Lega: «Fa il gioco di chi vuol dividerci».
I dati sugli stipendi in calo dovrebbero allarmare i sindacati, specie la Cgil. La quale, però, anziché porre il problema dei contratti al centro del dibattito anche con gli imprenditori, oggi discuterà di Europa, ambiente e pace. Evento disertato invece…
Al «Financial Times»: «Infantile e superficiale» scegliere con chi stare. Realismo rilevato pure dalla «Faz». Non da Schlein & C.
Lo ha detto l'eurodeputata della Lega, Susanna Ceccardi, a margine dell'evento di presentazione dell'Osservatorio per la natalità e la vita.
L’economista considera le locazioni brevi delle speculazioni: la priorità a chi ha bisogni abitativi. Avanti tutta sul Green deal.
Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini: «La priorità dell’Europa deve essere la sicurezza alimentare, tutelata in primis da chi coltiva la terra».
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