EUROPA
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«Italia da evitare». Schiaffo al turismo da Parigi e Berlino. E l’Ue sta a guardare
Germania e Francia riaprono i confini ma vietano le vacanze nel Belpaese. Verremo isolati con i «corridoi» estivi privilegiati.
«Il Mes? No, grazie». Madrid, Lisbona e Atene non ricadono nell’eurotrappola
I tre Paesi, che sperimentarono l'austerità imposta dal Fondo, adesso fuggono dalla tagliola che scatterà a prestito erogato.
Le carte lo provano: il Salvastati sanitario serve per rifilarci la «cura» della Troika
Ottenuto il finanziamento, saremo sorvegliati speciali: basterà un soffio di spread perché ci sottopongano al trattamento greco.I 36 miliardi alla Salute non bastano. E a fine epidemia dovremo restituirli. Nuove assunzioni sono oneri di bilancio permanenti: una spesa accettabile per…
Il Mes chiede aiuto: «Come incastriamo l’Italia?»
I burocrati del Fondo chiamano nostri esperti: vogliono che il governo acceda al prestito. Con il Qe della Bce temono di diventare inutili, ma se ci ingabbiano si legittimeranno: saremo costretti a chiedere loro altri soldi.
Intanto l’Eurogruppo ha chiuso la trappola
Altro che «pacchetto»: di Bei, Sure e Recovery fund si parla appena. Resta solo il Meccanismo di stabilità. Il programma è sempre quello previsto dai Trattati: e anche l'accordo di ieri pomeriggio parla espressamente di «sorveglianza» e «misure correttive».
Ora l’indipendenza non è più un tabù
Se la Corte costituzionale teutonica rimette al primo posto gli interessi del suo popolo lo stesso potrebbe accadere in Polonia e Ungheria. Con effetti imprevedibili per tutti.
Perché nessuno in Italia ha mai fatto la domanda dei giudici di Karlsruhe?
La Germania ha messo nero su bianco che, sulla Bce, non intende piegarsi alla Corte Ue. Christine Lagarde si difende: «Rispondiamo alle istituzioni comunitarie». Da noi il problema non è mai nemmeno posto.
«No al Mes e ai prestiti Ue. L’Italia ha un’arma americana per avere i soldi necessari»
Parla l'economista Domenico Lombardi: «Da Karlsruhe la pietra tombale sui coronabond. La soluzione? Attingere agli Sdr, da cui potremmo ricevere 43 miliardi senza debiti né condizioni».
Ora la Germania gioca a carte scoperte
La logica tedesca è sempre la stessa: quando l'Unione pesta i piedi a qualche Stato, sono europeisti. Quando invece tocca a loro è Bruxelles che sbaglia. Ma così è troppo comodo. Per evitare che salti tutto, servono degli statisti che…