Autodeterminazione, forza, sanzioni. I tre quesiti senza risposta della crisi
Se l’Onu crede ancora nei diritti che predica, perché si dimostra molle con il Cremlino?
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Se l’Onu crede ancora nei diritti che predica, perché si dimostra molle con il Cremlino?
Washington insiste sull’importanza dell’Ucraina per evitare una connessione diretta tra l’Orso e la Germania, che ha stretto troppo i rapporti con il Cremlino, e impedire a Bruxelles di sviluppare un’autonomia strategica.
Frequenti i segnali di insofferenza per un Pnrr troppo rigido. E pure il tema della ratifica del Mes è spigoloso.
Lidi, continua lo scontro tra Commissione Ue e Italia su Bolkestein e concorrenza.
La Ue rivede al ribasso le stime di crescita per il 2022, mentre i prezzi continuano la loro corsa. Perfino il Pd si sveglia sul caro energia: verso un nuovo decreto senza scostamento. Intanto sale ancora lo spread.
Dall’acciaio a petrolchimico e agroalimentare: buona parte delle nostre eccellenze adesso è in pericolo.
Il Trattato, di cui ieri è caduto l’anniversario, è stato stravolto per anteporre il rigore alla crescita. Adesso Palazzo Chigi deve spingere per un ritorno allo spirito originale.
All’indomani della visita di Lindner a Daniele Franco, «Corriere» e «Sole» si accorgono dell’inflazione. Ma per loro la risposta è sempre la stessa: Draghi e Recovery.
Annunciando di voler anticipare la stretta monetaria ha causato l’impennata degli spread soprattutto per i Paesi ad alto debito.
Il leader russo visita Pechino e fa le sue mosse: aumenta i contratti per fornire gas al Dragone e insieme con Xi Jinping minaccia l’Alleanza atlantica: «Non si allarghi». Il disegno antiamericano attira Erdogan, che punge: «Da Usa e Ue…
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